Farmalabor presenta “G.O.D. – Genetics & Orphan Drugs”: innovazione, sostenibilità e medicina personalizzata

Un progetto che punta a rivoluzionare il settore farmaceutico, coniugando ricerca scientifica, sostenibilità ambientale e innovazione. È “G.O.D. – Genetics & Orphan Drugs”, l’iniziativa lanciata da Farmalabor e presentata a Bari.

Il progetto si concentra sullo sviluppo di farmaci orfani, destinati alla cura delle malattie rare, attraverso processi produttivi a basso impatto ambientale e tecnologie avanzate.

Un investimento da 8,5 milioni

L’iniziativa prevede un investimento complessivo di circa 8,5 milioni di euro, di cui:

  • 5 milioni finanziati dalla Regione Puglia tramite i Programmi Integrati di Agevolazione
  • supporto creditizio della BdM Banca – Gruppo Mediocredito Centrale, anche grazie agli strumenti europei InvestEU della Banca Europea degli Investimenti

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio, il presidente di Farmalabor Sergio Fontana e l’amministratore delegato di BdM Banca Cristiano Carrus.

I tre pilastri del progetto

“G.O.D.” si inserisce nella strategia Smart Puglia 2030 e si sviluppa su tre direttrici principali:

  • Sintesi green dei farmaci, per ridurre impatto ambientale, costi e passaggi produttivi
  • Innovazione nutraceutica, con l’utilizzo di nanosistemi lipidici per migliorare la biodisponibilità della vitamina D
  • Farmacogenica, con lo sviluppo di test genetici per supportare terapie personalizzate

L’obiettivo è rendere la medicina personalizzata una realtà concreta, migliorando l’efficacia delle cure e la qualità della vita dei pazienti.

Focus sui farmaci orfani

Al centro del progetto ci sono i cosiddetti “orphan drugs”, farmaci destinati a patologie rare che colpiscono un numero limitato di persone e che spesso ricevono minore attenzione da parte dell’industria farmaceutica.

Grazie a nuovi processi produttivi sostenibili, Farmalabor punta a rendere più accessibile lo sviluppo di queste terapie, riducendo tempi e costi.

Sviluppo sostenibile e occupazione

Oltre alla ricerca scientifica, il progetto prevede:

  • investimenti in energie rinnovabili
  • potenziamento della cybersecurity aziendale
  • programmi di formazione avanzata
  • nuove assunzioni altamente qualificate

“G.O.D. rappresenta un esempio concreto di come ricerca, innovazione industriale e sostenibilità possano procedere insieme – ha dichiarato Di Sciascio –. La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale per costruire un ecosistema capace di generare valore economico e sociale”.

Una sfida per il futuro della sanità

Il progetto si inserisce in un contesto globale in cui sostenibilità, ricerca e personalizzazione delle cure rappresentano le principali sfide per il futuro della sanità.

Con “G.O.D.”, la Puglia si candida a diventare un punto di riferimento nel settore delle scienze della vita, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per il benessere dei cittadini e la competitività del territorio.

errore: Content is protected !!