Emergenza carburanti, il sindaco Leccese: “Città a rischio collasso, la sospensione dei blocchi non basta. Serve un intervento immediato del Governo”

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, è intervenuto con fermezza sulla grave crisi degli approvvigionamenti di carburante che sta colpendo la Puglia e diverse aree del Mezzogiorno. Il primo cittadino ha rivolto un forte appello all’esecutivo per sollecitare misure urgenti destinate a scongiurare l’interruzione dei servizi pubblici essenziali e il blocco del tessuto economico locale.

Costi insostenibili e servizi primari a rischio

Nel suo intervento, Leccese ha evidenziato come l’impennata dei prezzi del carburante stia mettendo in ginocchio interi settori produttivi, a partire dall’autotrasporto e dall’agricoltura, con ripercussioni dirette sull’intera comunità.

Nonostante la revoca dei blocchi stradali, la situazione nei distributori resta critica: si registrano diffuse difficoltà nella circolazione delle merci, lunghe code presso le stazioni di servizio e numerosi impianti rimasti del tutto privi di scorte.

Particolarmente allarmante è il quadro relativo all’autonomia dei servizi urbani fondamentali. Nella città di Bari si stimano meno di sette giorni di autonomia per la gestione della raccolta dei rifiuti e appena cinque o sei giorni per la continuità del trasporto pubblico locale. Parallelamente, diversi Comuni dell’area metropolitana hanno già ricevuto comunicazioni ufficiali da parte delle società gestori circa l’impossibilità di garantire la regolarità delle prestazioni.

L’appello all’esecutivo: “Impossibile attendere il 27 ottobre”

Il sindaco ha contestato la tempistica prevista per la convocazione dei tavoli di confronto istituzionali, fissata per il prossimo 27 ottobre. Secondo Leccese, attendere undici giorni in una fase così acuta rischia di compromettere definitivamente la tenuta delle città e dei cantiere pubblici.

Il Comune di Bari chiede pertanto:

  • Il ripristino immediato delle forniture per assicurare la continuità dei servizi essenziali.
  • Una misura temporanea sulle accise volta ad alleggerire la pressione economica su lavoratori, imprese e trasportatori.
  • Un confronto rapido e diretto tra Governo ed Enti locali per individuare soluzioni concrete prima che le scorte si esauriscano completamente.

errore: Content is protected !!