L’ex governatore presenta il suo primo romanzo tra riflessioni sul futuro, distacco dalla politica e nuovi nodi istituzionali al CSM.
BARI – Una libreria Feltrinelli di via Melo gremita ha accolto ieri sera l’esordio letterario di Michele Emiliano. L’ex presidente della Regione Puglia ha presentato il suo primo libro, “L’alba di San Nicola” (ed. Solferino), dialogando con il giornalista Oscar Iarussi in un evento caratterizzato da una straordinaria affluenza di pubblico e cittadini curiosi.
Un romanzo tra fede, guerra e impegno civile
“L’alba di San Nicola” non è solo un omaggio al Patrono di Bari, ma un’opera densa di temi sociali e personali. Emiliano ha descritto il volume come un racconto che parla di donne, del Sud e dell’orrore della guerra, vista attraverso gli occhi di chi la vive sul campo.
- La trama: Il libro intreccia indagini giudiziarie e memorie familiari legate ai conflitti del passato.
- I personaggi: Tra i protagonisti spicca Antonia, una giornalista d’inchiesta che richiama figure reali incontrate da Emiliano durante la sua carriera di magistrato, sottolineando l’importanza del giornalismo libero.
- Il messaggio: L’autore punta al riscatto del Mezzogiorno attraverso la lotta per la giustizia e l’uguaglianza.
Il distacco dalla politica: “Ero in una lavatrice”
A margine della presentazione, Emiliano ha condiviso riflessioni sulla sua nuova fase di vita. Ha dichiarato di non sentire la mancanza della politica attiva dopo anni di pesanti responsabilità.
“Mi sembrava di stare in una lavatrice, di guardarvi dall’oblò e adesso finalmente ho avuto il tempo persino di scrivere un romanzo”.
Sull’ipotesi del suo futuro tra due anni, ha risposto con ironia: “Sicuramente in qualche asilo a portare mia figlia”, ribadendo però la volontà di continuare a lavorare e dare una mano alla comunità.
Il fronte CSM: rigettata l’aspettativa
Mentre il libro riscuote successo, sul piano istituzionale il percorso dell’ex governatore incontra nuovi ostacoli. Secondo fonti del Consiglio Superiore della Magistratura, la terza commissione ha rigettato la proposta di aspettativa per il ruolo di consulente della presidenza della Regione Puglia.
Resta però aperta un’altra possibilità professionale:
- Commissione parlamentare d’inchiesta: è al vaglio un incarico relativo alla sicurezza sul lavoro.
- Iter burocratico: il CSM ha richiesto chiarimenti sulle motivazioni della consulenza al presidente della commissione parlamentare prima di procedere con l’eventuale assenso dell’interessato e il passaggio al plenum.
Emiliano si è detto sereno riguardo a queste vicende, dichiarando di essere preoccupato non per il proprio destino personale, ma per la tenuta di un’idea di comunità basata sulla democrazia e sulla partecipazione.

