Aeronautica Militare, conclusa a Gioia del Colle l’esercitazione “Personnel Recovery Week”: addestramento congiunto con la Romania

Si è conclusa presso la base aerea di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo Caccia, l’esercitazione “Personnel Recovery Week 26-01”, promossa dall’Aeronautica Militare per perfezionare le capacità operative di ricerca, localizzazione e recupero di personale civile e militare rimasto isolato in scenari complessi o territori ostili.

L’attività addestrativa, protrattasi per due settimane, ha visto operare in stretta sinergia equipaggi di volo, personale specializzato a terra e unità dell’Aeronautica Militare italiana e delle forze aeree romene. Le operazioni, svolte esclusivamente in orario diurno all’interno di aree addestrative autorizzate per contenere l’impatto sulle comunità locali, hanno consentito di testare le catene di comando, le comunicazioni tattiche e le tecniche di estrazione rapida in sicurezza.

Assetti aerei e forze speciali impegnate nelle simulazioni

L’esercitazione ha impegnato un’ampia varietà di velivoli e reparti specializzati dell’Aeronautica Militare:

  • Assetti di volo: Dai caccia Eurofighter F2000 del 36° Stormo di Gioia del Colle agli elicotteri HH-101A del 9° Stormo di Grazzanise, affiancati dai velivoli a pilotaggio remoto MQ-9 del 32° Stormo di Amendola, dal P-72A del 41° Stormo di Sigonella e dagli elicotteri SA 330 Puma appartenenti alla componente romena.
  • Componente terrestre e tattica: In campo le Extraction Forces per il soccorso diretto, gli specialisti STOS (Supporto Tattico alle Operazioni Speciali) e i controllori JTAC (Joint Terminal Attack Controller) del 16° Stormo di Martina Franca per la gestione da terra del supporto aereo.
  • Supporto logistico e comando: Le attività di coordinamento sono state dirette dal Reparto Mobile di Comando e Controllo di Bari Palese, mentre gli specialisti del 3° Stormo di Villafranca hanno effettuato operazioni di hot refuelling, tecnica che permette il rifornimento di carburante agli elicotteri a motori accesi e rotori in movimento per velocizzare le tempistiche di missione.

Il ruolo strategico del 36° Stormo per la difesa nazionale e NATO

L’esercitazione rientra nei piani di aggiornamento e mantenimento della prontezza operativa svolti dall’Aeronautica Militare. La base di Gioia del Colle costituisce un presidio fondamentale per la tutela dello spazio aereo italiano ed europeo.

Dipendente dal Comando delle Forze da Combattimento di Milano (a sua volta inserito nella struttura del Comando Squadra Aerea – 1ª Regione Aerea), il 36° Stormo Caccia rientra tra i cinque Stormi italiani permanentemente integrati nel servizio di Quick Reaction Alert della NATO, assicurando l’immediato decollo dei caccia intercettori in caso di allarme o minaccia nei cieli.

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