Inaugurato a Bari l’Istituto Confucio: nasce un nuovo polo di diplomazia culturale e cooperazione accademica con la Cina

Si è tenuta questa mattina, presso l’immobile Isolato 47 del Politecnico di Bari nel cuore del centro storico, la cerimonia ufficiale di inaugurazione dell’Istituto Confucio di Bari. La nuova realtà culturale e accademica è promossa per favorire l’insegnamento della lingua e della cultura cinese, oltre a consolidare le relazioni scientifiche e didattiche tra Italia e Cina.

L’iniziativa nasce dal partenariato strategico tra il Politecnico di Bari e la South China University of Technology (SCUT) di Guangzhou. Il centro offrirà un’ampia offerta formativa aperta a studenti di ogni ordine e grado, universitari e cittadini, affiancando ai corsi linguistici una serie di progetti di ricerca, scambi accademici e iniziative di cooperazione nei settori dell’ingegneria, dell’architettura e del design.

Un legame nel segno dei quarant’anni di gemellaggio

L’apertura dell’Istituto Confucio riveste un significato di particolare rilievo istituzionale, giungendo in concomitanza con il quarantesimo anniversario del gemellaggio tra la città di Bari e la metropoli di Guangzhou, siglato nel 1986 e sviluppatosi nel corso dei decenni attraverso intese culturali, economiche e formative.

Alla cerimonia d’inaugurazione hanno preso parte autorevoli rappresentanti istituzionali e accademici:

  • Li Xiaoyong, Ministro Consigliere dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia;
  • Wu Bo, Vicepresidente della South China University of Technology;
  • Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro della Regione Puglia;
  • Umberto Fratino, Rettore del Politecnico di Bari;
  • Guiping Hu, Direttrice cinese del nuovo Istituto Confucio di Bari.

Le dichiarazioni del sindaco Vito Leccese

Nel suo discorso d’apertura, il sindaco di Bari Vito Leccese ha evidenziato la centralità del dialogo interculturale nel contesto contemporaneo:

“Oggi non inauguriamo semplicemente una nuova sede, ma celebriamo il coronamento di un lungo percorso di amicizia, scambio e rispetto reciproco che da quarant’anni lega Bari e Guangzhou. Un rapporto che nel tempo si è trasformato da legame formale e istituzionale in una vera alleanza culturale e umana.

Bari, per la sua storia millenaria e per la sua posizione nel Mediterraneo, è da sempre una porta verso l’Oriente, un crocevia di popoli e culture. In un’epoca segnata da conflitti e tensioni internazionali, la diplomazia culturale assume un valore ancora più significativo. Imparare la lingua dell’altro, conoscerne le tradizioni e studiarne la storia non sono semplici esercizi accademici, ma atti di civiltà e di pace. La conoscenza reciproca è il primo passo per superare le distanze e costruire relazioni durature tra i popoli.”

Il primo cittadino ha infine rivolto il benvenuto della comunità barese alla direttrice Guiping Hu, auspicando che la nuova struttura possa rappresentare un solido punto di partenza per ulteriori opportunità professionali, scientifiche ed economiche tra i due territori.

errore: Content is protected !!