Giro di vite della Polizia di Stato sulla movida: controllate 11 attività. Riscontrati sovraffollamenti record fino al 700% della capienza consentita e lavoratori irregolari.
BARI – Continua senza sosta l’attività di monitoraggio della Polizia di Stato presso i locali di pubblico spettacolo di Bari e della sua provincia. Gli interventi, disposti dal Questore Annino Gargano in linea con le direttive del Ministero dell’Interno e quanto concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, mirano a tutelare l’ordine pubblico e l’incolumità dei frequentatori delle strutture.
I numeri dell’operazione
Le attività, condotte dalla Squadra Controlli della Divisione Amministrativa della Questura insieme al Nucleo Annonario della Polizia Locale e all’Ispettorato del Lavoro, hanno riguardato 11 attività commerciali. Il bilancio complessivo è pesante:
- Oltre 100.000 euro di sanzioni amministrative irrogate.
- 2 locali sottoposti a sospensione immediata dell’attività per la gravità delle violazioni.
- 3 provvedimenti di diffida amministrativa emessi dal Questore nei confronti di altrettanti titolari.
Irregolarità diffuse: dal sovraffollamento all’abusivismo
In tutte le 11 strutture controllate sono state riscontrate anomalie. Tra le criticità più allarmanti emerse durante gli accertamenti figurano:
- Capienza oltre i limiti: in alcuni casi è stato accertato un superamento del numero massimo di persone consentite pari al 700%, con rischi elevatissimi per la sicurezza dei presenti.
- Serate danzanti abusive: riscontrata l’apertura di luoghi di pubblico spettacolo senza la necessaria licenza comunale.
- Lavoro irregolare: accertato l’impiego di personale non in regola e privo della formazione obbligatoria richiesta dalle normative vigenti.
- Carenze documentali: riscontrate numerose infrazioni ai regolamenti comunali e l’assenza di documentazione obbligatoria per la gestione delle attività.
Controlli a tappeto su tutto il territorio
Le autorità hanno ribadito che queste operazioni non resteranno isolate. La strategia di prevenzione e controllo proseguirà con cadenza regolare su tutto il territorio cittadino e provinciale, con l’obiettivo di garantire che il divertimento dei giovani avvenga sempre all’interno di cornici legali e sicure.

