Sottoservizi, il Comune di Bari blocca le autorizzazioni: “Situazione insostenibile”

Il sindaco Vito Leccese annuncia lo stop al rilascio di nuovi permessi per i gestori di reti: “Cittadini imbufaliti per ripristini grossolani e cantieri fantasma. Adesso basta”.

BARI – Una stretta decisa a tutela della sicurezza stradale e del decoro urbano. Su impulso del sindaco Vito Leccese, l’amministrazione comunale di Bari ha sospeso il rilascio di nuove autorizzazioni per la manomissione del suolo pubblico nei confronti dei principali gestori dei sottoservizi.

Il provvedimento, operativo dal 12 maggio 2026, colpisce giganti come Acquedotto Pugliese, E-Distribuzione, Openfiber e Fibercop, accusati di non rispettare il Regolamento comunale e di aver ignorato ripetuti richiami e diffide.

Le motivazioni dello stop

L’azione della Ripartizione Infrastrutture nasce da una serie di criticità diffuse che gravano sulla vivibilità cittadina:

  • Ripristini inadeguati: le pavimentazioni stradali dopo i lavori risultano spesso degradate, mettendo a rischio pedoni e automobilisti.
  • Mancata programmazione: molti interventi vengono avviati con procedure d’urgenza anche quando non necessario, impedendo al Comune una pianificazione coerente.
  • Carenze gestionali: i gestori non aggiornano costantemente il portale comunale relativo alle pratiche di manomissione del suolo.
  • Danni al patrimonio pubblico: ripristini eseguiti in modo grossolano rischiano di vanificare i 16 milioni di euro stanziati dal Comune per le manutenzioni straordinarie delle strade appena asfaltate.

Le parole del sindaco Leccese

Il primo cittadino ha espresso con durezza il proprio disappunto per la gestione dei cantieri da parte delle aziende esterne:

“Questa situazione non è più sostenibile: i cittadini sono imbufaliti e io lo sono con loro. La colpa ricade sempre sul sindaco, ma spesso gli interventi sono eseguiti senza le comunicazioni previste, producendo effetti paradossali come la ripetizione di lavori nello stesso punto a distanza di poche settimane. Fino a quando le aziende non rispetteranno le richieste dell’amministrazione, non saranno rilasciate nuove autorizzazioni”.

Le eccezioni al provvedimento

Il blocco non è totale: per non compromettere il benessere della cittadinanza, resteranno autorizzati esclusivamente gli interventi urgenti e indifferibili legati alla tutela della salute pubblica e all’erogazione dei servizi essenziali.

Il provvedimento resterà in vigore fino a quando i gestori non dimostreranno di aver adempiuto correttamente a tutti gli obblighi previsti dal Regolamento comunale. Il Comune assicura che continuerà a vigilare affinché lo spazio pubblico sia rispettato e la sicurezza della circolazione sia sempre garantita.

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