Al via a fine mese l’installazione delle nuove fermate lungo i 23 km delle linee elettriche. L’assessore Scaramuzzi: “Interconnesse e accessibili, rivoluzioneranno il trasporto cittadino”.

BARI – Il sistema Bus Rapid Transit (BRT), l’infrastruttura strategica finanziata dal PNRR per potenziare la mobilità pubblica urbana, entra in una fase cruciale. Sono infatti in corso di produzione le 83 pensiline tecnologiche che caratterizzeranno le quattro linee del servizio (Blu, Rossa, Verde e Lilla).

I tecnici comunali hanno recentemente effettuato un sopralluogo presso l’azienda incaricata della produzione a Modugno, confermando che l’installazione dei primi moduli inizierà alla fine di questo mese.
Tecnologia e comfort al servizio dei passeggeri

Le nuove fermate non saranno semplici ripari, ma veri e propri nodi digitali interconnessi. Delle 83 strutture previste, 72 saranno dotate di copertura superiore, mentre 11 consisteranno in sedute tecnologiche informatizzate.

Ogni postazione sarà equipaggiata con:
- Sistemi di sicurezza: videosorveglianza integrata.
- Connettività: access point Wi-Fi per i passeggeri.
- Informazione in tempo reale: display intelligenti e totem per la trasmissione dei dati sul trasporto pubblico e sulla linea BRT.
- Servizi: impianto di diffusione sonora.
Design iconico e integrazione urbana

Il progetto architettonico delle pensiline è studiato per richiamare la sagoma di un autobus attraverso una struttura in acciaio e alluminio bianco. La scelta del colore neutro è strategica: permette di far risaltare i colori identificativi delle quattro linee e garantisce un inserimento armonioso in ogni contesto urbano, anche in prossimità di monumenti di pregio.
Saranno installate tre tipologie di strutture, adattate allo spazio disponibile:
- Standard (9,45 metri): per la maggior parte delle fermate intermedie.
- Doppia (17,30 metri): posizionata nei capolinea.
- Semplificata (3,60 metri): sprovvista di copertura, destinata alle strade più strette dove lo spazio è limitato.
Stato dell’opera: asfalto oltre il 60%
Parallelamente alla produzione degli arredi, i cantieri stradali procedono spediti. Secondo l’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, è stato già realizzato oltre il 60% del nuovo asfalto sulle corsie preferenziali dedicate ai bus elettrici.
“Vediamo finalmente concretizzarsi un altro pezzo strategico di un sistema che rivoluzionerà il trasporto urbano – ha dichiarato l’assessore -. Il design e la funzionalità di queste pensiline sono l’emblema di ciò che sarà il BRT per la città”.

