A Torre Guaceto arriva Festivalmar: due giornate per vivere e proteggere il mare
Il 7 e l’8 giugno l’estate prenderà il via nella Riserva Naturale di Torre Guaceto con Festivalmar, un evento gratuito organizzato dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto in collaborazione con Worldrise, organizzazione no-profit attiva nella conservazione dell’ambiente marino.
Due giornate all’insegna di escursioni, arte, musica e divulgazione scientifica, pensate per avvicinare cittadini e turisti alla tutela del mare e alla valorizzazione della biodiversità costiera.
L’impegno per la sostenibilità
«Un evento di inizio estate dedicato al mare e alla straordinaria biodiversità delle nostre coste – ha dichiarato Serena Triggiani, assessora all’Ambiente della Regione Puglia –. In un contesto di crisi climatica e impatti antropici sugli ecosistemi marini, è fondamentale promuovere una cultura della sostenibilità e dell’educazione ambientale. Serve anche una decisa azione politica: aumentare le aree protette è una necessità urgente, in linea con il Regolamento europeo sul ripristino della natura».
L’assessora ha ringraziato gli organizzatori e tutti coloro che parteciperanno all’evento, sottolineando l’importanza di ispirare azioni concrete, anche quotidiane, per la salvaguardia del mare.
Esperienze gratuite tra natura, arte e musica
Festivalmar propone un ricco calendario di iniziative aperte a tutti. Si parte sabato 7 giugno all’alba, con il concerto del pianista Cesare Picco sulla spiaggia di Punta Penna Grossa, per poi proseguire con:
- attività di snorkeling;
- sessioni di yoga vista mare;
- mostre d’arte ambientale e performance artistiche;
- in serata, concerto di Renzo Rubino a Carovigno, nel Castello Dentice di Frasso, con lo spettacolo “Cosa direbbe Lucio”, omaggio a Lucio Dalla.
Domenica 8 giugno, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, si terranno nuove attività naturalistiche a Torre Guaceto e un aperitivo scientifico a Carovigno, con voci dal mondo della ricerca e della cultura, in collaborazione con Porto Rubino e Yeast Photo Festival, seguito da un live set musicale.
Il ruolo del territorio e delle istituzioni
«Con Festivalmar, Brindisi e Carovigno si confermano al centro dell’attenzione, con un evento capace di unire cultura ambientale, turismo sostenibile e inclusione sociale – ha commentato Alessandro Leoci, consigliere delegato del Presidente Emiliano –. È un’opportunità per veicolare buone pratiche e rafforzare l’attrattività del territorio».
Sulla stessa linea l’intervento dell’assessora alla Cultura del Comune di Carovigno, Sabrina Franco, e della consigliera Antonella Lacamera: «Festivalmar è un’occasione per estendere l’attenzione alla tutela ambientale oltre i confini dell’Area Protetta. Torre Guaceto è per noi ispirazione e parte integrante di un futuro sempre più verde».
Formazione per i giovani: arriva il Campus AMP
Durante il festival, si terrà anche il Campus AMP, progetto educativo promosso da Worldrise e giunto alla sua terza edizione. Dopo la Sardegna, approda ora per la prima volta in Puglia, con il contributo dell’8xmille dell’Unione Buddhista Italiana.
Dal 2 giugno, otto giovani neolaureati in discipline scientifiche seguiranno una settimana intensiva di formazione teorica e pratica nella riserva, per diventare professionisti della tutela marina.
«Vogliamo formare una nuova generazione di esperti capaci di guidare il cambiamento – ha spiegato Mariasole Bianco, presidente di Worldrise –. Festivalmar è un invito a essere parte attiva di questa trasformazione. Torre Guaceto si candida a diventare Riserva della Biosfera MAB UNESCO: un riconoscimento che rafforza il nostro impegno per un futuro sostenibile».
Festivalmar è realizzato con il supporto di The Plum Foundation e con il patrocinio di Regione Puglia e Comune di Carovigno.

