Tragedia nel Mediterraneo, la Life Support di Emergency approda a Bari: 7 vittime e 29 minori tra i superstiti

BARI, 20 AGO 2026 – Tragico approdo questa mattina, intorno alle ore 9:00, al porto di Bari. La nave di soccorso umanitario “Life Support” di Emergency ha attraccato lungo le banchine del capoluogo pugliese, portando a terra i superstiti dell’ennesimo drammatico viaggio della speranza.

A bordo dell’imbarcazione dell’ONG si trovano i migranti tratti in salvo nella giornata di ieri in acque internazionali, all’interno della zona SAR libica. L’intervento di emergenza ha riguardato un piccolo barchino di fortuna salpato lo scorso 16 agosto dalle coste della Libia con a bordo circa 50 persone, in prevalenza di nazionalità somala ed egiziana.

Il bilancio della traversata si è rivelato tragico: durante i giorni di navigazione alla deriva, sette persone hanno perso la vita prima dell’arrivo dei soccorritori. La situazione clinica dei superstiti è apparsa subito complessa, con un’evacuazione medica d’urgenza scattata già nel pomeriggio di ieri per due naufraghi, trasferiti a causa di gravi complicazioni respiratorie dovute a soffocamento.

Delle 50 persone complessivamente coinvolte nel naufragio e giunte a Bari, le operazioni di sbarco e identificazione hanno evidenziato una presenza rilevante di soggetti fragili, tra cui cinque donne e 29 minori stranieri non accompagnati. Sul posto è attiva la macchina dell’accoglienza, coordinata dalla Prefettura con il supporto del personale sanitario e delle associazioni umanitarie, per garantire le prime cure e l’avvio delle procedure di protezione.

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