Giostrine e degrado a Piazza Garibaldi: la fontana verde che dimentica il quartiere
A pochi metri dalle risate dei bambini e dal viavai delle famiglie che affollano quotidianamente l’area giochi, il cuore di Piazza Garibaldi mostra una ferita aperta e trascurata. Al centro di uno dei luoghi di aggregazione più vivi della città si erge una fontana che di monumentale conserva ormai solo il ricordo, trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto.
L’acqua, che dovrebbe zampillare e dare vita allo spazio pubblico, ha smesso di scorrere da tempo. Quella rimasta intrappolata nelle vasche è ormai immobile, stagnante e di un verde cupo che testimonia un avanzato stato di degrado e incuria. A completare il quadro desolante ci sono rifiuti di ogni genere abbandonati sul fondo e lungo il perimetro: bottiglie di plastica, cartacce e immettibili resti urbani che galleggiano o affiorano tra le alghe.
Il contrasto è tanto stridente quanto doloroso per chi vive il quartiere. Da un lato c’è la vitalità dei più piccoli, le panchine vissute dai residenti e la ricerca di spazi verdi e condivisi; dall’altro la rassegnazione di un’area degradata tollerata nel bel mezzo della piazza. Un biglietto da visita indegno per uno spazio cittadino che meriterebbe ben altra cura, manutenzione e rispetto, soprattutto quando a due passi giocano i bambini.

