Traffico passeggeri in continua crescita sugli aeroporti pugliesi: superati i 4 milioni nei primi cinque mesi

Continua senza sosta l’espansione della rete aeroportuale pugliese, che mette a segno un altro mese da record. Anche a maggio i dati sul traffico passeggeri negli scali di Bari, Brindisi e Foggia confermano un trend di forte crescita. Si tratta di un risultato in linea con le aspettative di Aeroporti di Puglia, che consolida l’eccellente posizionamento della regione nel panorama del trasporto aereo nazionale e internazionale.

Nei primi cinque mesi dell’anno, i passeggeri totali tra arrivi e partenze sulla rete regionale hanno raggiunto quota 4.416.966, registrando un incremento del +9,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Maggio da record: traina il turismo internazionale

Il solo mese di maggio ha visto transitare dagli aeroporti pugliesi 1.263.179 passeggeri, con un balzo in avanti del +14,6% rispetto a maggio dello scorso anno, quando i viaggiatori si erano attestati a 1.102.115.

A fare da vero e proprio motore della crescita è il traffico di linea internazionale, sintomo di un’attrattività turistica e commerciale della Puglia che continua a espandersi oltre i confini nazionali. I dati evidenziano un perfetto equilibrio tra i due scali principali della regione:

  • Aeroporto di Bari: Ha registrato a maggio un incremento complessivo del +15,4%. Per quanto riguarda i voli internazionali, la crescita è stata del +26,2% rispetto a maggio 2025, portando il totale parziale dei primi cinque mesi a ben 1.729.597 passeggeri internazionali (+21,3%).
  • Aeroporto di Brindisi: Ha risposto con un solido +13,4% di crescita totale a maggio. Sul fronte internazionale lo scalo salentino ha segnato un +25,3% nel mese e ha toccato i 306.844 passeggeri internazionali complessivi da inizio anno (+23,2%).

Consolidamento della rete regionale

I dati confermano l’efficacia della strategia di rete che unisce gli sforzi del “Karol Wojtyla” di Bari, del “Grande Salento” di Brindisi e del “Gino Lisa” di Foggia. La performance dei primi cinque mesi dell’anno non solo premia il sistema infrastrutturale pugliese, ma si riflette positivamente sull’intera economia del territorio, sostenendo in modo diretto la destagionalizzazione dei flussi turistici e l’internazionalizzazione della regione alla vigilia della stagione estiva.

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