Questo pomeriggio il sindaco Vito Leccese ha illustrato ai consiglieri di maggioranza la proposta di esternalizzazione mediante concessione, corredata dal Piano economico finanziario (PEF), relativa alla gestione dello Stadio San Nicola.
Contestualmente, il documento è stato trasmesso alla Commissione consiliare speciale di controllo per la trasparenza e il controllo strategico. Il sindaco ha condiviso i risultati del lavoro svolto negli ultimi mesi da un professionista esterno incaricato dall’amministrazione comunale, con comprovate competenze in materia di analisi, pianificazione finanziaria e gestione dei rischi, raccogliendo osservazioni e contributi dei consiglieri.
Sarà il Consiglio comunale, su impulso del sindaco, ad approvare la procedura a evidenza pubblica per l’affidamento dell’impianto, che dovrebbe approdare in aula entro la seconda settimana di marzo. L’amministrazione intende procedere, in conformità agli articoli 14 e 15 del d.lgs. 201/2022, attraverso una “concessione di servizi”, garantendo parità tra operatori economici, trasparenza e adeguata informazione alla collettività.
Durata e canoni della concessione
La nuova concessione avrà durata quinquennale, assicurando al concessionario un arco temporale congruo per eventuali investimenti e, al contempo, un margine di flessibilità per l’ente.
Tra le principali novità previste nella futura convenzione:
- canone annuale fisso di 110.000 euro per l’utilizzo sportivo dello stadio;
- canone variabile di 60.000 euro per ciascun concerto organizzato.
Il PEF contempla inoltre scenari economico-finanziari legati all’eventuale retrocessione della squadra cittadina in serie C (canone annuo fisso di 60.000 euro) o alla promozione in serie A (canone annuo fisso di 660.000 euro). Sarà il Consiglio comunale a determinarsi in merito. Allo stesso modo, l’aula dovrà valutare l’eventuale riduzione o azzeramento del canone variabile dal quinto concerto organizzato nell’anno solare, per garantire equilibrio economico-finanziario e sostenibilità gestionale.
Valore della concessione e obblighi del gestore
Il valore stimato della concessione quinquennale, sulla base dei ricavi complessivi risultanti dalla rendicontazione in possesso degli uffici tecnici comunali, è pari a 8.113.220 euro oltre IVA. Tale stima non include eventuali ricavi derivanti da ulteriori attività collaterali o accessorie, come la somministrazione o l’organizzazione di eventi extra sportivi.
Il servizio di gestione dovrà essere svolto dal concessionario con propria organizzazione di personale e mezzi, garantendo la gestione tecnico-amministrativa dell’impianto, la programmazione e il coordinamento delle attività sportive e degli eventi, nonché la manutenzione ordinaria e tutti gli adempimenti previsti dalla normativa vigente.
“Era un impegno verso la città e il Consiglio comunale – ha dichiarato il sindaco –. L’obiettivo è assicurare una gestione trasparente, sostenibile ed efficiente di uno degli impianti simbolo di Bari”.

