Contestate oltre 30 violazioni tra tachigrafi alterati, veicoli non conformi e infrazioni sui tempi di guida. L’impegno della Polizia Locale e della MCTC continua anche nei prossimi mesi.
BARI – La sicurezza stradale continua a rappresentare un’emergenza nazionale, e proprio per questo a Bari proseguono con determinazione i controlli congiunti tra la Polizia Locale e i funzionari della Motorizzazione Civile (MCTC) di Bari.
Controlli sui mezzi pesanti
Giovedì 17 luglio sono stati effettuati accertamenti specifici sui mezzi pesanti: 13 i veicoli sottoposti a verifica, con 20 violazioni contestate. Tra le principali:
- 3 violazioni ex art. 179 comma 2 del Codice della Strada per tachigrafi alterati o non conformi;
- 1 violazione in materia di distacco transnazionale dei lavoratori nel settore dei trasporti internazionali;
- 2 violazioni per mancanza o inefficienza di dispositivi di equipaggiamento (art. 78 e 79 C.d.S.), tra cui il sequestro di un emulatore di “AdBlue”;
- 14 violazioni riguardanti i tempi di guida, riposo e velocità (artt. 174, 178 e 142 C.d.S.);
- 2 patenti ritirate ai fini della sospensione.
Controlli sulla micromobilità
Martedì 22 luglio i controlli si sono concentrati su biciclette a pedalata assistita e ciclomotori. Grazie al banco prova mobile della MCTC, sono stati controllati 9 veicoli (6 biciclette e 3 ciclomotori), di cui 6 risultati alterati: 2 ciclomotori e 4 bici elettriche. Sono scattate diverse sanzioni amministrative, oltre a fermi e sequestri finalizzati alla confisca dei mezzi irregolari.
Sicurezza degli autobus scolastici
Un’attenzione particolare è stata rivolta anche ai pullman utilizzati per le gite scolastiche, con controlli effettuati inizialmente a maggio su richiesta di diversi istituti e poi proseguiti a campione nei mesi successivi. Su 23 autobus controllati, sono state riscontrate 10 violazioni, tra cui:
- carenze nell’equipaggiamento tecnico previsto dalla normativa;
- infrazioni sui tempi di guida e riposo degli autisti.
In un paio di casi si è rischiato di bloccare la partenza delle gite, poi avviate solo dopo la regolarizzazione dei mezzi. Un segnale chiaro: la sicurezza degli studenti e degli altri utenti della strada non può essere rimandata.
Prevenzione e responsabilità
«La sicurezza stradale non può essere procrastinata – sottolineano gli operatori coinvolti –. Lo testimoniano ogni giorno i numerosi incidenti che si verificano sulle nostre strade. I controlli sono fondamentali, ma altrettanto lo è la prevenzione. È un dovere verso tutte le vittime innocenti che pagano le conseguenze dell’irresponsabilità altrui.»
I controlli congiunti continueranno anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza su strada e sensibilizzare cittadini e professionisti del settore al rispetto delle norme del Codice della Strada.

