Emiliano: “Un’opera moderna e innovativa che migliorerà la qualità delle cure per oltre 260.000 cittadini tra Bari e Brindisi”
MONOPOLI – 26 luglio 2025
È stato inaugurato ufficialmente il nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, delle autorità locali, dei vertici della ASL Bari e di numerosi operatori sanitari. Un’infrastruttura all’avanguardia, pensata per garantire cure moderne e ambienti accoglienti, con 299 posti letto, 9 sale operatorie, 10 sale diagnostiche e un bacino di utenza di oltre 260mila persone.
Un modello di Sanità pubblica innovativa
Tecnologia, sostenibilità ambientale, architettura contemporanea e cura del paesaggio: il nuovo Ospedale rappresenta un modello di sanità pubblica del futuro. Con una superficie di 63.000 metri quadri distribuiti su tre livelli (più uno interrato), il presidio è stato progettato come un “ospedale in un parco”, perfettamente integrato tra ulivi secolari e muretti a secco.
“È una grande soddisfazione – ha dichiarato Emiliano – soprattutto perché dimostra che quando ci impegniamo, le promesse si trasformano in risultati concreti. Ora comincia il trasferimento dal San Giacomo alla nuova struttura, un’operazione delicata da eseguire con prudenza e attenzione”.
Trasferimenti al via: primo paziente entro fine anno
Il taglio del nastro dà ufficialmente il via alle operazioni di trasferimento delle unità operative dall’Ospedale San Giacomo. Il primo paziente è atteso entro la fine del 2025, al termine di un articolato processo di collaudo, allestimento e adeguamento tecnologico.
Le tappe principali:
- 28 luglio: insediamento Direzione medica, amministrativa e uffici tecnici
- 1-15 novembre: trasferimento ambulatori, Dialisi, Terapia del dolore, Farmacia e Laboratorio analisi
- 19-25 novembre: attivazione dei reparti di degenza, UTIC, Pronto Soccorso, Blocchi operatori e Area materno-infantile
Durante la fase di transizione, sarà garantita la continuità assistenziale su entrambi i presidi.
Sanità moderna e sostenibile
L’Ospedale dispone di:
- 299 posti letto in 150 camere
- 14 letti tecnici (OBI e recovery room)
- 32 postazioni Day service e Dialisi
- 3 sale parto, 1 sala parto in acqua, 1 sala emergenze ostetriche
- 10 sale di diagnostica per immagini (TC, RM, mammografi 3D, ecografi)
- Sale per Endoscopia, Emodinamica, Cardiologia interventistica e Chirurgia laser
- Impianto fotovoltaico da 915 kWp e recupero acque piovane per irrigazione
Il progetto architettonico, firmato dal catalano Albert De Pineda, punta su biofilia, luce naturale e materiali locali, per ambienti terapeutici e umanizzati, pensati per il benessere di pazienti e operatori.
Un’opera da 116 milioni di euro
Il costo complessivo dell’Ospedale ammonta a circa 116 milioni di euro, finanziati attraverso fondi europei (FSC 2007-2013, FESR 2014-2020) e risorse regionali. Oltre 220 imprese coinvolte, per il 60% pugliesi, hanno contribuito alla realizzazione, guidata dal colosso delle infrastrutture Webuild.
Un ulteriore investimento di 13 milioni di euro è stato destinato alla viabilità di accesso, con un asse stradale di circa 2,5 km.
L’arte entra in ospedale: bellezza che cura
L’intero progetto punta anche sulla “bellezza che cura”. Tra i muretti a secco ricostruiti, gli ulivi reimpiantati e le opere d’arte contemporanea selezionate dal concorso “Arte e Sanità Puglia 2023”, l’ospedale unisce tecnologia e cultura.
Tra le installazioni:
🎨 Una scultura in acciaio alta 10 metri
🖼️ Nove grandi tele e pannelli artistici nella hall e nelle sale d’attesa
Le dichiarazioni
Fabiano Amati, assessore al Bilancio:
“Un’opera realizzata per salvare vite: tra Bari e Brindisi non esisteva una struttura per le patologie tempo-dipendenti. Ora c’è.”
Luigi Fruscio, direttore generale ASL Bari:
“Questo ospedale è il frutto del lavoro di squadra, delle competenze e dell’impegno di tutte le istituzioni coinvolte. È un orgoglio per l’intera Puglia.”
Un futuro di salute, efficienza e umanità
Il nuovo Ospedale Monopoli-Fasano è molto più di un edificio sanitario: è un simbolo di rinascita, progresso e attenzione verso il cittadino. Una visione concreta di sanità pubblica efficiente, accogliente e sostenibile. Un punto di riferimento per tutto il territorio.

