Tragedia sulla tangenziale di Bari: muore investita mentre presta soccorso a motociclisti

Giuseppina Lucente, 41 anni, travolta da un SUV dopo essersi fermata per aiutare due giovani coinvolti in un incidente. La Procura apre un’inchiesta per omicidio stradale.

BARI – Drammatico incidente nella serata di ieri, venerdì 25 luglio, sulla tangenziale di Bari. All’altezza dello svincolo per il quartiere San Paolo, Giuseppina Lucente, 41 anni, originaria di Acquaviva delle Fonti e residente a Sammichele di Bari, è stata travolta e uccisa da un SUV mentre tentava di prestare soccorso a due motociclisti rimasti coinvolti in un precedente sinistro.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla Polizia Locale e dai Carabinieri, il SUV non avrebbe frenato in tempo per evitare il blocco stradale causato dal primo incidente, finendo per travolgere la donna.

Giuseppina si era fermata insieme al marito, anche lui sceso dall’auto per aiutare i motociclisti. L’uomo è rimasto gravemente ferito nell’impatto e si trova ricoverato in ospedale con fratture multiple. I soccorritori del 118, arrivati pochi minuti dopo, hanno tentato di rianimare la donna, ma per lei non c’è stato nulla da fare.

La passeggera di una delle due moto coinvolte è in gravi condizioni, mentre l’altro motociclista ha riportato ferite non gravi. Sul posto sono ancora in corso i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dei due incidenti concatenati.

La Procura di Bari ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

Giuseppina Lucente era molto conosciuta nell’ambiente motociclistico: faceva parte dell’associazione “Power Bikers” e partecipava attivamente alle iniziative del gruppo. Lascia il marito e tre figli, due maschi e una femmina.

Commosso il saluto di un’amica sui social: «Buon viaggio Giusy, il tuo gesto di altruismo sarà indelebile nella mente e nei cuori di tutti».

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