La Terra di Bari e la Puglia si confermano il cuore pulsante dell’agroalimentare di qualità italiano. Si è svolta ad Altamura la prestigiosa Assemblea Annuale di Origin Italia, l’associazione che riunisce e rappresenta i Consorzi di tutela delle produzioni DOP e IGP del nostro Paese. Un appuntamento cruciale che ha richiamato nel barese oltre trecento partecipanti tra soci, massimi rappresentanti istituzionali, imprese e operatori del settore, trasformando la città murgiana nella capitale della cosiddetta “Dop Economy”.
Sostenibilità, Intelligenza Artificiale e turismo: i pilastri del futuro
Al centro del dibattito, svoltosi durante il forum pubblico, ci sono stati i tre pilastri su cui si fonderà il futuro del Made in Italy a tavola: sostenibilità, transizione digitale e turismo enogastronomico. Le Indicazioni Geografiche non sono più considerate semplici marchi di eccellenza culinaria, ma una vera e propria infrastruttura economica e culturale capace di generare valore, tutelare il territorio e attrarre visitatori da tutto il mondo.
L’evento ha offerto spunti di grandissima innovazione, come l’approfondimento guidato dal professor Emanuele Frontoni sull’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle filiere certificate, una nuova frontiera tecnologica che si sta rivelando fondamentale per difendere la qualità dei prodotti dalle contraffazioni sui mercati globali e per ottimizzare i processi produttivi aziendali.
Il coro delle istituzioni: da Bari a Bruxelles
L’evento ha registrato una fortissima presenza istituzionale. A fare gli onori di casa è stato l’assessore della Regione Puglia, Francesco Paolicelli, insieme al collega lucano Carmine Cicala, a testimonianza di come nel Mezzogiorno sia ormai maturata una consapevolezza strategica e unitaria sul valore dei Consorzi.
Al tavolo dei relatori hanno sfilato i vertici nazionali ed europei del settore. Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha ribadito il pieno sostegno del Governo a un comparto che definisce l’identità italiana, richiamando anche il percorso della nostra cucina verso il riconoscimento UNESCO. Il Vicepresidente Raffaele Fitto, intervenuto in video collegamento, ha confermato l’impegno a portare le istanze delle Indicazioni Geografiche italiane direttamente sui tavoli di Bruxelles. Al dibattito hanno contribuito in modo significativo anche il Senatore Luca De Carlo, Presidente della Commissione Agricoltura al Senato, e Paolo De Castro, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Qualivita, applauditissimo per le sue storiche battaglie europee a difesa dei marchi di qualità.
La grande squadra dei Consorzi pugliesi
L’Assemblea non si è limitata alla politica e all’economia. Gli ospiti arrivati da ogni parte d’Italia hanno potuto toccare con mano le bellezze e i sapori locali grazie a visite sul campo, degustazioni e incontri diretti nelle aziende del territorio. Il Presidente di Origin Italia, Cesare Baldrighi, ha voluto dedicare un ringraziamento speciale al Comune di Altamura e alla perfetta macchina organizzativa locale, sottolineando come la grande partecipazione registrata dimostri la forza del sistema consortile e la capacità delle DOP e IGP di generare relazioni e visione condivisa.
A rendere possibile il successo dell’evento sono stati i grandi simboli della nostra tradizione gastronomica, che hanno fatto squadra per valorizzare il territorio. Tra i padroni di casa e promotori dell’iniziativa spiccano i consorzi del Pane di Altamura, della Burrata di Andria, della Mozzarella di Gioia del Colle, dell’Olio di Puglia e della Lenticchia di Altamura. Insieme a loro, hanno sfilato le altre grandi eccellenze regionali come l’Uva di Puglia, la Cipolla Bianca di Margherita, la Bella della Daunia e le Clementine del Golfo di Taranto.
Per la provincia di Bari e per l’intera regione, la vetrina di Origin Italia rappresenta la conferma definitiva: la tutela della nostra terra e la valorizzazione dei nostri prodotti d’eccellenza sono il vero motore economico e identitario del futuro.

