Orrore a Carbonara: anziano ucciso e murato in un negozio per la pensione

Svolta tragica nelle indagini sulla scomparsa di un pensionato a Bari. Arrestato un commerciante cinese: avrebbe ucciso l’uomo e nascosto il corpo per un mese nell’attività commerciale.


BARI – Una vicenda dai contorni macabri ha scosso profondamente la comunità di Carbonara, frazione alle porte di Bari. Dopo un mese di silenzio e ricerche vane, il giallo sulla scomparsa di un anziano del luogo si è concluso nel peggiore dei modi: il suo corpo è stato ritrovato privo di vita all’interno di un esercizio commerciale.

Un mese di prigionia e occultamento

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, la vittima sarebbe stata uccisa e successivamente occultata (forse segregata o murata) all’interno del negozio per circa trenta giorni. Il presunto omicida, un cittadino di nazionalità cinese titolare dell’attività, avrebbe agito con un movente puramente economico: intascare la pensione della vittima.

La trappola al bancomat

Il castello di bugie è crollato nella giornata di oggi. Il presunto killer si è presentato presso uno sportello Bancomat della zona con la carta di debito dell’anziano, convinto di poter prelevare indisturbato l’assegno pensionistico. Ad attenderlo, però, c’erano i Carabinieri, che avevano monitorato i movimenti bancari e seguito le tracce dell’uomo nell’ambito delle indagini sulla scomparsa del pensionato.

Tensione in piazza: tentato linciaggio

Il clima si è fatto rovente nel momento dell’arresto. Alla notizia del ritrovamento del cadavere e del fermo del commerciante, una folla inferocita si è radunata in piazza a Carbonara. All’uscita dell’uomo dal locale, scortato dai militari, si sono vissuti momenti di altissima tensione:

  • Insulti e urla: la folla ha circondato l’auto delle forze dell’ordine.
  • Tentato linciaggio: alcuni presenti hanno cercato di scavalcare il cordone di sicurezza per aggredire il sospettato.
  • Intervento delle autorità: solo il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse in una giustizia sommaria.

Stato delle indagini

L’area del negozio è stata posta sotto sequestro per consentire i rilievi della Scientifica. Si attende ora l’esame autoptico per chiarire le cause esatte della morte e verificare da quanto tempo il corpo fosse effettivamente celato nel locale.

errore: Content is protected !!