Bari, 8 aprile 2026 – La stagione balneare 2026 in Puglia prenderà ufficialmente il via sabato 23 maggio e si concluderà domenica 13 settembre. Lo stabilisce la nuova Ordinanza balneare presentata questa mattina dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese, nel corso di un incontro con istituzioni e operatori del settore.
Il provvedimento, condiviso con rappresentanti della Direzione Marittima di Bari, ARPA Puglia, Agenzia del Demanio, Comuni e associazioni di categoria, disciplina l’utilizzo delle spiagge e delle aree marine destinate alla balneazione, regolando le attività delle strutture turistico-ricreative sul demanio marittimo regionale.
Orari e monitoraggio delle acque
Durante il periodo balneare, i lidi dovranno garantire l’apertura almeno dalle ore 9 alle 19, con la possibilità per i concessionari di estendere l’attività anche oltre la stagione, previa autorizzazione. Il monitoraggio della qualità delle acque sarà assicurato da ARPA Puglia dal 1° maggio al 30 settembre.
Accessibilità e diritti dei bagnanti
Tra i punti centrali dell’Ordinanza, il rafforzamento del principio di accessibilità al mare: i gestori degli stabilimenti sono obbligati a consentire il libero accesso ai cittadini per raggiungere la battigia. Particolare attenzione è riservata alle persone con disabilità, per le quali dovranno essere predisposti percorsi adeguati e ausili specifici, come le sedie “job”.
Viene inoltre chiarito che non può essere vietato ai clienti l’ingresso con cibo e bevande dall’esterno.
Ambiente e divieti
Resta fermo il divieto di utilizzo della plastica monouso, già introdotto in Puglia nel 2019, salvo materiali biodegradabili e compostabili. L’Ordinanza richiama anche l’attenzione sul rispetto del decoro, dell’igiene e della manutenzione delle spiagge, obblighi che ricadono sia sui concessionari sia sui Comuni per le aree libere.
Tra le raccomandazioni, anche l’invito a evitare il fumo in spiaggia, per ridurre l’inquinamento ambientale.
Le dichiarazioni
“Con l’Ordinanza balneare 2026 ribadiamo un principio fondamentale: il mare è un bene di tutti e deve essere accessibile a tutti – ha dichiarato Piemontese –. Non si può impedire l’accesso ai lidi per raggiungere il mare e bisogna garantire ogni forma di supporto alle persone con disabilità. Allo stesso tempo, tuteliamo il nostro patrimonio ambientale, vietando la plastica monouso e promuovendo comportamenti responsabili”.
L’Ordinanza si inserisce nel più ampio impegno della Regione Puglia per coniugare sviluppo turistico, inclusione e sostenibilità ambientale lungo tutta la costa.

