Ministero dei trasporti: nessun ostacolo normativo
A Bari si apre uno spiraglio per l’utilizzo delle corsie dedicate al BRT da parte dei taxi. Il Ministero dei Trasporti ha infatti chiarito che «non sussistono elementi ostativi di natura normativa», rispondendo ai quesiti sollevati nei mesi scorsi. Il dubbio era stato avanzato dal Comune, che aveva espresso perplessità sulla possibilità di estendere l’accesso alle corsie riservate anche ai mezzi pubblici non appartenenti al sistema BRT.
La richiesta dell’Usb Taxi al Comune di Bari
A seguito del chiarimento ministeriale, il sindacato Usb Taxi ha trasmesso tutta la documentazione al sindaco e all’assessore alla Mobilità del Comune di Bari, chiedendo l’adozione di una determina che autorizzi ufficialmente i taxi a circolare nelle corsie dedicate. L’obiettivo dichiarato è superare l’attuale fase di incertezza normativa e rendere operativa una misura ritenuta utile per migliorare il servizio.
Le dichiarazioni dei rappresentanti sindacali
Soddisfazione è stata espressa dai delegati sindacali Filippo Romano e Vittorio Pantaleo, che hanno dichiarato: «Abbiamo fatto il nostro lavoro, e con la collaborazione della struttura nazionale, abbiamo portato sul tavolo del sindaco e dell’assessore alla Mobilità la prova che il cambiamento è possibile. Escludere i Taxi dalle corsie BRT significa penalizzare l’utenza e congestionare inutilmente il traffico cittadino. Il lavoro del Sindacato, quando è sostenuto dai lavoratori, produce fatti concreti. In una realtà complessa come quella di Bari, c’è bisogno di collaborazione e pianificazione affinché prevalga l’efficienza, evitando di restare bloccati nei vicoli ciechi della burocrazia».

