All’Ospedale “Di Venere” una nuova realtà a supporto del Centro Emostasi e Trombosi

Una sede per l’associazione A.P.I.A.A. e un nuovo coagulometro per migliorare l’assistenza ai pazienti

Bari, 21 marzo 2026 – I pazienti in terapia anticoagulante orale hanno da oggi una propria “casa” all’interno del Centro Emostasi e Trombosi dell’Ospedale Di Venere.

L’occasione è stata la cerimonia, svoltasi nella Sala Prelievi del Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT), che ha ufficializzato l’ingresso dell’Associazione Pugliese Integrata Anticoagulati e Antiaggregati (A.P.I.A.A.) all’interno della struttura ospedaliera.

All’evento hanno partecipato il direttore generale della ASL Bari Luigi Fruscio, la presidente dell’associazione Antonietta Colucci, il direttore del SIMT Domenico Visceglie, il direttore di presidio Maurizio Marra, oltre a operatori sanitari e soci.


Un supporto concreto per 6mila pazienti

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di migliorare il monitoraggio e la sicurezza nella gestione della terapia anticoagulante orale, a beneficio dei circa 6mila pazienti seguiti dal Centro, insieme ai loro familiari e agli operatori sanitari.

Nel corso dell’incontro, l’associazione ha donato un coagulometro portatile di ultima generazione, strumento fondamentale per il controllo clinico anche in situazioni complesse o di urgenza.

Il dispositivo consente di monitorare i valori di protrombina (PT) anche a distanza, attraverso una semplice goccia di sangue, migliorando così tempestività e continuità delle cure.


Fruscio: “Collaborazione che rafforza la qualità dell’assistenza”

“Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni sanitarie e associazionismo, capace di generare valore per i pazienti e rafforzare la qualità dell’assistenza”, ha dichiarato il direttore generale Luigi Fruscio.

“Il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e il coinvolgimento attivo della comunità contribuiscono a rendere i nostri servizi sempre più efficaci, sicuri e vicini ai bisogni delle persone”.


Colucci: “Un percorso iniziato 15 anni fa”

“Oggi si completa un percorso avviato 15 anni fa”, ha sottolineato la presidente Antonietta Colucci.

“Grazie alla ASL Bari si realizza la volontà dei pazienti, dei loro familiari e degli operatori sanitari che hanno contribuito alla nascita di questo Centro, con l’obiettivo di migliorare i servizi e l’assistenza sanitaria”.


Cos’è la terapia anticoagulante orale (TAO)

La terapia anticoagulante orale (TAO) è fondamentale per la prevenzione e il trattamento delle malattie tromboemboliche. Consente di ridurre in modo controllato la coagulabilità del sangue e il rischio di eventi come ictus e trombosi, mantenendo un adeguato profilo di sicurezza.

Una gestione efficace richiede un monitoraggio costante e strumenti adeguati, come i coagulometri portatili, che favoriscono il controllo clinico e l’aderenza terapeutica, soprattutto nei pazienti più fragili.

Le principali indicazioni riguardano:

  • fibrillazione atriale (67%)
  • tromboembolismo venoso (16%)
  • protesi valvolari cardiache (12%)
  • altre patologie cardiovascolari (5%)

Evidenze scientifiche e raccomandazioni di organismi come l’Istituto Superiore di Sanità confermano il ruolo centrale della TAO nella riduzione della mortalità e delle complicanze.

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