La giunta comunale di Bari ha approvato la delibera relativa alla permuta di due aree tra via della Resistenza e via Di Vittorio, propedeutica alla realizzazione del progetto del Bus Rapid Transit (BRT) e di una nuova area di sosta. La delibera, su proposta degli assessori al Patrimonio, Nicola Grasso, e alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, sarà ora sottoposta al vaglio del Consiglio comunale.
L’operazione riguarda due aree adiacenti: una di proprietà privata, di 2.075 metri quadrati, e una di proprietà comunale, di pari superficie. Entrambe sono asfaltate e recintate, prive di diritto edificatorio, e saranno scambiate “alla pari” per consentire la realizzazione della stazione di ricarica dei bus elettrici del BRT. La restante parte del suolo comunale, non compresa nella permuta, resterà a disposizione dell’ente per completare il progetto, creando uno spazio unico con l’area privata permutata.
Secondo la ripartizione Opere pubbliche, questa soluzione offre vantaggi significativi in termini di distribuzione degli spazi, possibilità di collegamento diretto dei bus con viale Di Vittorio, riduzione delle percorrenze e risparmio energetico. Inoltre, su parte della porzione comunale sarà realizzabile una nuova area di sosta veicolare adiacente all’hub di ricarica.
Le operazioni sono state rese possibili anche grazie all’accordo di collaborazione siglato a gennaio tra Comune di Bari e Agenzia delle Entrate per la valutazione dei cespiti immobiliari.
«Con l’approvazione della delibera compiamo un passo strategico per il BRT, che rivoluzionerà il trasporto pubblico locale di Bari – ha commentato l’assessore Domenico Scaramuzzi –. Ringraziamo le ripartizioni comunali per aver reso possibile questo scambio tra pubblico e privato, con vantaggi per entrambe le parti e per la funzionalità futura del sistema di mobilità».
L’iniziativa rappresenta un elemento chiave nella pianificazione della mobilità sostenibile e nell’ammodernamento del trasporto pubblico cittadino.

