Si è svolto questa mattina, 3 marzo 2026, presso il Teatro Piccinni di Bari, l’evento dedicato alla prevenzione della violenza di genere promosso dalla Prefettura UTG di Bari, in collaborazione con la Consigliera di Parità Nazionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Global Thinking Foundation.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di circa 250 studenti provenienti da otto istituti scolastici del territorio, principali destinatari dell’incontro, oltre ai sindaci dei Comuni della Città metropolitana e alle massime autorità civili e militari.
L’intervento del Prefetto
Ad aprire i lavori è stato il Prefetto di Bari, Francesco Russo, che ha ringraziato i presenti e sottolineato l’importanza di rafforzare le attività di sensibilizzazione sulla cultura del rispetto. Il Prefetto ha evidenziato come la violenza di genere, nelle sue molteplici manifestazioni, rappresenti un fenomeno trasversale che richiede un’intensa e costante azione di prevenzione, da attuare in piena sinergia tra istituzioni.
Sono seguiti i saluti istituzionali del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, della rappresentante del Sindaco di Bari Annamaria Ferretti e del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Puglia Giuseppe Silipo.
La proiezione del docufilm
Momento centrale della giornata è stata la proiezione del docufilm “Libere di…Vivere”, ideato dalla Global Thinking Foundation, diretto da Antonio Silvestre e prodotto da Mario Tani per MAC film.
L’opera affronta il tema della violenza di genere in tutte le sue forme, compresa quella economica, attraverso testimonianze reali di donne vittime di abusi, alternate a scene di finzione interpretate dalle attrici Stefania Pascali e Giulia Cappelletti. Un racconto intenso e coinvolgente che ha suscitato forte attenzione tra i giovani presenti.
La tavola rotonda
Alla proiezione è seguita una tavola rotonda con la partecipazione della presidente della Global Thinking Foundation Claudia Segre, della Consigliera Nazionale di Parità Filomena D’Antini (in collegamento da remoto), del Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Bari Giuseppe Gatti, del Commissario Capo della Polizia di Stato Barbara Casati, del Tenente dei Carabinieri Federica Cerino e del Maggiore della Guardia di Finanza Marianna Lanzilli.
Il confronto ha stimolato interventi e riflessioni da parte degli studenti, confermando l’importanza di promuovere una cultura della legalità e del rispetto attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.

