Arriva a Bari la nave Life Support di Emergency con 14 migranti salvati

È arrivata oggi nel porto di Bari la nave di ricerca e soccorso Life Support di Emergency, con a bordo 14 migranti salvati lo scorso 27 febbraio nelle acque internazionali della zona SAR libica. Tra i naufraghi c’è anche un minore non accompagnato. Partiti dalle coste libiche il 26 febbraio, provengono da Afghanistan, Pakistan e Somalia.

Secondo quanto ricostruito da Emergency, i migranti erano a bordo di una barca in vetroresina da cui sono stati costretti a saltare in acqua per chiedere aiuto. La Life Support è intervenuta tempestivamente, salvando le persone e garantendo loro sicurezza a bordo.

Racconti dei migranti salvati

Uno dei ragazzi racconta:

“In Pakistan studiavo, ma nel mio villaggio vicino al confine con l’Afghanistan c’erano sempre combattimenti e non mi sentivo al sicuro. Sono stato un anno in prigionia in Libia, picchiato e rinchiuso insieme ad altre 35 persone senza cibo né acqua. Quando eravamo in mare, i piloti della barca ci hanno costretti a saltare in acqua. In Italia spero di incontrare persone migliori.”

Un altro giovane, minacciato di morte nel suo Paese, aggiunge:

“Non sapevamo che ci avrebbero gettato in mare. Sulla barca erano mascherati e ci hanno colpito con pistole e bastoni finché non siamo saltati in acqua. Per fortuna grazie a voi è finita bene. Ora vorrei far venire qui la mia famiglia e la mia ragazza.”

Missione Life Support

La nave Life Support sta per concludere la sua 40ª missione nel Mediterraneo centrale, dove opera dal dicembre 2022. Fino ad oggi, l’imbarcazione ha soccorso complessivamente 3.248 persone, garantendo assistenza immediata e trasporto sicuro verso porti sicuri.

Emergency continua così a svolgere un ruolo cruciale nel soccorso in mare, portando supporto e protezione a chi fugge da guerre, persecuzioni e condizioni di vita estreme.

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