Bari sarà protagonista di un importante evento internazionale dedicato all’export e all’internazionalizzazione delle imprese italiane. La conferenza, che si terrà presso la Fiera del Levante, è stata annunciata dal ministro degli Esteri Antonio Tajani e dai parlamentari pugliesi di Forza Italia, tra cui Mauro D’Attis, Dario Damiani, Rita Dalla Chiesa e altri.
L’iniziativa rappresenta un’occasione strategica per il territorio pugliese, mettendo al centro della scena dibattiti, confronti e opportunità di networking internazionale, con l’obiettivo di supportare le imprese locali nel raggiungere nuovi mercati e consolidare la presenza del Made in Italy nel mondo.
Durante la presentazione a Milano, il ministro Tajani ha sottolineato i dati positivi dell’export italiano: nei primi dieci mesi del 2025 l’Italia ha registrato 537,5 miliardi di euro di esportazioni, con una crescita del +3,4%, superiore a quella di Germania e Francia. L’obiettivo del governo è raggiungere i 700 miliardi di euro di esportazioni entro il 2027.
La conferenza nazionale sull’export, che ha visto la partecipazione di oltre 2.150 partecipanti e 1.600 incontri “business-to-ambassador” in presenza, con ulteriori 4.000 incontri in videoconferenza, dimostra l’impegno del governo nel promuovere l’economia italiana a livello internazionale.
A partire dal 1° gennaio 2026, il Ministero degli Esteri subirà una riforma strutturale, diventando un “ministero bicapite” con una parte politica e una economica, in grado di rendere tutte le ambasciate, consolati e istituti di cultura italiani veri e propri trampolini di lancio per le imprese italiane all’estero.
L’evento sarà inoltre un’opportunità per discutere delle eccellenze italiane nei settori strategici, dalla farmaceutica ai macchinari, dall’automotive all’agroalimentare, fino a settori innovativi come spazio, biotecnologie e infrastrutture.
La Fiera del Levante di Bari torna così a essere un punto di riferimento per lo sviluppo economico regionale e nazionale, valorizzando le imprese pugliesi e offrendo loro strumenti concreti per l’internazionalizzazione.

