Decaro con Schlein a Bari: «Nessun leader alla chiusura della mia campagna. Starò con i pugliesi»

Antonio Decaro, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia, ha ribadito a Bari la sua volontà di concludere la campagna elettorale senza la presenza di leader nazionali, scegliendo invece di restare accanto ai cittadini. «Ho sempre fatto la campagna elettorale con i pugliesi. Non chiedo l’aiuto da casa. Alla chiusura starò con la mia gente», ha dichiarato rispondendo alle domande dei giornalisti.

Decaro ha rimarcato l’unità della coalizione che lo sostiene: «Se vogliamo un Paese unito dobbiamo cominciare a somigliare, anche come partito, al Paese che vogliamo. Questa coalizione è unita, con un programma costruito in due mesi di lavoro attraversando la regione dal Gargano al Capo di Leuca». Ha poi invitato i cittadini a partecipare al voto, definendolo un esercizio democratico che non va mai dato per scontato.

L’incontro con Schlein e Bonaccini nel quartiere San Pio

Nel quartiere San Pio, periferia nord di Bari, Decaro ha accolto la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, offrendole una birra spillata personalmente dal bancone del birrificio sociale gestito da giovani del territorio. «Da presidente operaio a presidente spillatore», ha scherzato. Presente anche il presidente del Pd, Stefano Bonaccini, a cui Decaro ha servito un bicchiere quasi vuoto ironizzando sulla sua scarsa predisposizione all’alcol. L’arrivo dei tre è stato accompagnato dal canto collettivo di “Bella ciao”.

Dal palco, il candidato ha ringraziato Schlein e Bonaccini: «Rappresentano l’unità del nostro partito, fatto di relazioni politiche ma anche umane». Ha ricordato il lungo percorso che lo ha portato ad accettare la candidatura: «Ci ho messo troppo a decidere. Pensavo alla carriera politica e non alla mia gente. Mi avete convinto». Rivolgendosi al pubblico, ha invitato i pugliesi a «mollare gli ormeggi e salpare per una Puglia migliore» e ha promesso di mantenere un rapporto diretto con il territorio: «Se vincerò, veniteci a prendere dal palazzo della Regione e portateci tra la gente, perché è lì che sappiamo stare».

Il comizio di Elly Schlein

Nel suo intervento, Schlein ha indicato il salario minimo come priorità politica: «Sotto nove euro l’ora è sfruttamento». Ha ricordato le recenti vittorie del centrosinistra in Umbria e Sardegna e nei capoluoghi di Regione, sostenendo che la destra si può battere solo mettendo al centro i bisogni delle persone. Ha poi definito Decaro «un candidato popolare scelto dai pugliesi» e ha riconosciuto il lavoro svolto negli anni dalla giunta Emiliano, citando la crescita del Pil regionale, il miglioramento dei livelli essenziali di prestazione e lo sviluppo del turismo.

Le parole di Stefano Bonaccini

Bonaccini ha richiamato il valore della coesione politica in vista delle sfide nazionali dei prossimi anni. «Serve un’alternativa credibile. L’unità non basta, ma è una condizione necessaria», ha affermato, evidenziando l’importanza di non ripetere divisioni che in passato hanno favorito la destra. Ha poi elogiato il profilo istituzionale di Decaro: «È uno che guarda le persone negli occhi. Non sarà mai percepito come qualcuno distante».

A conclusione del suo intervento, ha invitato gli elettori a dare un segnale forte dal voto in Puglia: «Da qui può arrivare un messaggio importante per il Paese».

Il ringraziamento finale di Decaro

Decaro ha chiuso la giornata ringraziando i presenti per il sostegno ricevuto negli ultimi giorni: «A Bisceglie mi tremavano le gambe. Oggi no, perché la forza l’ho trovata nell’energia dei vostri abbracci e nella passione nei vostri occhi». L’evento si è concluso con il canto collettivo di “Bella ciao”, intonato insieme a Schlein e Bonaccini sul palco.

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