Esclusione di Raffaella Casamassima dalle liste FdI: lettera a Giorgia Meloni scuote la Puglia

La candidata esclusa denuncia “bullismo politico” e chiede chiarimenti alla premier. Solidarietà dal centrodestra locale

La decisione di escludere Raffaella Casamassima, esponente di Fratelli d’Italia, dalle liste per le elezioni regionali in Puglia ha sollevato un’ondata di reazioni e polemiche nel mondo politico pugliese. L’esclusione è arrivata a sorpresa, pochi giorni dopo l’inaugurazione del comitato elettorale della candidata, alla quale avevano partecipato i vertici locali del partito e il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione, Luigi Lobuono.

Le reazioni e la denuncia pubblica

La vicenda ha rapidamente superato i confini regionali, diventando un caso politico nazionale.
Sui social Fabrizio Tatarella ha espresso solidarietà alla premier e ai vertici del partito, ma ha parlato di “una triste vicenda di bullismo politico e di violenza su una donna professionista, punita perché donna e capace”.
Tatarella ha definito la gestione del partito “in terra di Bari ormai un caso nazionale”, denunciando un danno d’immagine per tutto il centrodestra pugliese.

La lettera aperta a Giorgia Meloni

Raffaella Casamassima ha deciso di rendere pubblica una lettera indirizzata a Giorgia Meloni, nella quale ha ricostruito il suo percorso politico e le modalità della sua esclusione.
“Ho sempre rispettato le regole e lo statuto del partito, mostrando un comportamento corretto nei confronti di tutti – scrive Casamassima –. Nonostante i segnali iniziali di sostegno, pochi giorni prima del deposito delle liste mi è stato comunicato che Roma aveva deciso di escludermi, con la motivazione di rendere la lista meno disomogenea”.

La candidata sottolinea inoltre la mancanza di un reale confronto all’interno del partito:
“Il coordinamento provinciale di Bari non ha mai definito alcuna lista ma solo preso atto delle disponibilità, compresa la mia. Il coordinamento regionale non si è mai riunito”.

Le dichiarazioni di Michele Picaro

A chiarire parzialmente le ragioni della scelta è intervenuto il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Michele Picaro, che ha dichiarato:
“Sette persone avevano manifestato l’intenzione di ritirare la propria candidatura, ritenendo la lista poco omogenea. Ho fatto un passaggio a Roma ed è stato deciso che non dovevi essere più candidata, per evitare che la lista non si potesse presentare”.

L’appello finale: “Da donna a donna”

Nella parte conclusiva della lettera, Casamassima si rivolge direttamente alla premier:

“Ti chiedo solo di approfondire quello che è successo per non consentire più che si ripetano questi episodi. Lo chiedo da donna a donna”.

Pur ribadendo il suo sostegno a Fratelli d’Italia e alla leadership di Giorgia Meloni, Casamassima denuncia una gestione interna che, a suo dire, avrebbe penalizzato la meritocrazia e il rispetto delle regole.

La vicenda apre un nuovo fronte di tensione nel centrodestra pugliese, a poche settimane dall’inizio ufficiale della campagna elettorale.

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