Stamattina, nella sala giunta di Palazzo della Città, si è tenuta la conferenza stampa di approfondimento tecnico sul progetto BRT – Bus Rapid Transit, finanziato con fondi Next Generation EU (PNRR – Trasporto Rapido di Massa, M2C2 – Inv 4.2), per un importo complessivo di 159 milioni di euro.
A illustrare i dettagli è stato l’ingegnere Stefano Ciurnelli, esperto in pianificazione dei trasporti, che ha collaborato anche alla progettazione del PUMS della Città Metropolitana di Bari.
“Bari ha colto un’occasione straordinaria: investire su una mobilità moderna, accessibile e alla portata di tutti. Con il BRT pensiamo agli anziani di domani, alle persone con disabilità, ai giovani e alle famiglie che vogliono muoversi senza dover usare per forza l’auto privata”, ha spiegato Ciurnelli.
Il sistema BRT rappresenta un nuovo modo di intendere il trasporto pubblico:
- mezzi frequenti ogni 3-6 minuti nelle ore di punta;
- accessibilità totale e abbattimento delle barriere architettoniche;
- costi più contenuti rispetto ad altri sistemi come il tram;
- capacità complessiva fino a 80.000 utenti al giorno.
Obiettivo del progetto è ridurre il numero di auto che ogni giorno entrano in città – oltre 200.000 – liberando spazio per il verde, i residenti e una mobilità più sicura e sostenibile.
“Meno auto in sosta e più spazio per la collettività, per i commerci di prossimità e per la qualità dell’aria. Le strade devono tornare a essere luoghi da vivere, non solo da attraversare”, ha concluso Ciurnelli.
Un passo importante verso una Bari più verde, più giusta e più vivibile, dove il trasporto pubblico diventa una scelta consapevole e condivisa.

