Isotta Fraschini Motori inaugura a Bari la nuova linea produttiva Fuel Cell: 30 milioni di euro per l’innovazione

Bari, 22 luglio 2025 – Isotta Fraschini Motori (IFM), storica azienda italiana e società controllata dal Gruppo Fincantieri, ha inaugurato oggi presso lo stabilimento di Bari una nuova linea produttiva dedicata allo sviluppo e al collaudo di sistemi a celle a combustibile a idrogeno (Fuel Cell). Si tratta di un investimento strategico che consolida il ruolo di IFM e di Fincantieri nell’ambito delle tecnologie innovative per la transizione energetica.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato, per Fincantieri, il Presidente Biagio Mazzotta, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Pierroberto Folgiero, insieme al Presidente e all’Amministratore Delegato di Isotta Fraschini Motori, Sergio Razeto e Andrea Bochicchio. Per la Regione Puglia erano presenti il Capo di Gabinetto Giuseppe Catalano, Gianna Elisa Berlingerio, Direttore del Dipartimento Sviluppo Economico, e Antonio De Vito, Direttore Generale di Puglia Sviluppo.

Un polo tecnologico per la transizione energetica

La nuova linea produttiva rientra nel percorso di trasformazione dello stabilimento di Bari in un polo tecnologico avanzato orientato alla neutralità climatica (Net Zero), e rappresenta un tassello fondamentale del Centro Innovazione e Sviluppo (CIS) avviato nel 2023 anche grazie al supporto del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Puglia.

L’impegno economico complessivo previsto è pari a 30 milioni di euro in cinque anni, parte dei quali finanziati nell’ambito del progetto europeo IPCEI (Importante Progetto di Comune Interesse Europeo) “Hy2Tech”, destinato allo sviluppo della filiera industriale dell’idrogeno.

Applicazioni navali e industriali

I sistemi a celle a combustibile sviluppati da IFM saranno impiegati sia nel settore civile che in quello della difesa, con applicazioni su soluzioni navali e terrestri. Tra i primi progetti in corso, spicca il modulo Fuel Cell destinato alla Viking Libra, la prima nave da crociera al mondo alimentata a idrogeno stoccato a bordo, utilizzato sia per la propulsione sia per la generazione di energia elettrica.

Questo progetto evidenzia la capacità del Gruppo Fincantieri di essere non solo produttore ma anche primo utilizzatore delle proprie soluzioni, adottando un modello di integrazione verticale che accelera l’introduzione di tecnologie a zero emissioni.

L’impegno strategico di Fincantieri

L’inaugurazione di oggi si inserisce all’interno di una più ampia strategia del Gruppo Fincantieri volta a promuovere l’innovazione sostenibile attraverso iniziative come “Wave 2 the Future”, parte dell’IPCEI Hy2Tech sull’idrogeno. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di un ecosistema industriale europeo competitivo, orientato alla decarbonizzazione e alla sostenibilità.

“Con l’inaugurazione della nuova linea produttiva a celle a combustibile di Isotta Fraschini Motori, Fincantieri compie un passo deciso verso il futuro della tecnologia navale”, ha dichiarato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo. “Puntiamo a rendere l’idrogeno una leva concreta per la competitività del sistema produttivo europeo e a rafforzare il nostro ruolo di leader nell’adozione di tecnologie pionieristiche”.

Anche Andrea Bochicchio, Amministratore Delegato di Isotta Fraschini Motori, ha sottolineato come “questa nuova linea produttiva rappresenti la concretizzazione della visione industriale condivisa con il Gruppo Fincantieri: innovazione tecnologica al servizio della transizione energetica”.

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