Sviluppo Rurale: dalla Commissione Europea piena fiducia alla Puglia

Si è conclusa a Lecce la due giorni dedicata al Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale 2014–2022 e al Comitato di Monitoraggio del Complemento di Sviluppo Rurale 2023–2027 della Regione Puglia. Un momento cruciale per fare il punto sull’uso dei fondi europei destinati allo sviluppo rurale e sull’efficacia delle politiche messe in campo dalla Regione.

PSR 2014–2022: spesi quasi tutti i fondi

Degli oltre 2,1 miliardi di euro stanziati per il Programma di Sviluppo Rurale 2014–2022, ne restano da utilizzare circa 200 milioni, con un avanzamento medio delle misure pari all’89%. Un risultato importante, ottenuto anche grazie a una modifica approvata nei primi mesi del 2025 che ha innalzato il tasso di cofinanziamento del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) fino all’85-90%, a seconda delle misure. Questo ha permesso di dare respiro alle imprese agricole e di evitare il rischio di perdere risorse europee.

Continuità tra vecchia e nuova programmazione

Durante la riunione del 26 giugno, è stato confermato che le attività finanziate con gli avvisi pubblici del PSR 2014–2022 e non ancora concluse potranno essere trascinate nella nuova programmazione, secondo quanto stabilito dalla Determinazione n. 43 del 23 giugno 2025 firmata dall’Autorità di Gestione, Gianluca Nardone. Questo riguarda in particolare le misure per gli investimenti strutturali in agricoltura.

L’Europa riconosce i progressi della Puglia

Parole di fiducia sono arrivate da Ingrid Brownrigg, referente della Commissione Europea per i fondi dello sviluppo rurale:

“Possiamo finalmente guardare con ottimismo alla conclusione di questa programmazione. La Puglia ha saputo invertire la rotta grazie a una visione politica chiara e a un lavoro di squadra efficace.”

CSR 2023–2027: al via nuovi bandi

Il 27 giugno, nel corso del Comitato di Monitoraggio, si è discusso delle criticità sui pagamenti legati agli interventi a superficie e dei prossimi passi per la nuova programmazione CSR 2023–2027. Entro la fine del 2025, la Regione punta a pubblicare otto nuovi bandi per un valore complessivo di 175 milioni di euro. Le risorse saranno destinate, tra l’altro, a:

  • Recupero dei muretti a secco
  • Trasformazione dei prodotti agroalimentari
  • Attività extra-agricole come agriturismi e diversificazione rurale

I criteri di selezione saranno definiti tramite una consultazione scritta del partenariato, come previsto dal Piano Strategico della PAC 2023–2027.

L’impegno della Regione Puglia

L’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, ha voluto ringraziare chi ha lavorato per rilanciare il settore:

“La strategia per utilizzare al meglio i fondi europei è complessa e richiede il contributo di tutti. Abbiamo affrontato le criticità azienda per azienda e oggi possiamo dire che la Puglia è sulla strada giusta, anche secondo la Commissione Europea.”


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