Chirurgia vascolare e intelligenza artificiale: l’Ospedale Di Venere guida l’innovazione

Congresso nazionale a Trani: nuove tecnologie e approcci avanzati al centro del dibattito

Bari, 26 giugno 2025 – L’innovazione nella chirurgia vascolare passa da Bari. L’Ospedale Di Venere è protagonista del Congresso nazionale “Percorsi aperti: innovazione e sfide nella chirurgia vascolare”, in programma oggi e domani (26 e 27 giugno) a Trani, presso Palazzo San Giorgio.

L’evento, organizzato dal dott. Giuseppe Natalicchio, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale Di Venere, riunisce i maggiori esperti italiani – ospedalieri e universitari – per confrontarsi su tecnologie d’avanguardia, terapie innovative e il crescente impatto dell’intelligenza artificiale in sala operatoria.

L’intelligenza artificiale al servizio del paziente

Tra i temi più attesi del congresso, grande attenzione è riservata all’uso dell’IA e delle tecnologie di imaging avanzato. Un esempio concreto è l’applicazione della simulazione 3D nella cura degli aneurismi dell’aorta addominale. Grazie all’analisi di migliaia di dati, l’intelligenza artificiale permette di pianificare interventi su misura, migliorando efficacia e sicurezza, soprattutto nei pazienti ad alto rischio.

Puglia protagonista in sanità

“Abbiamo costruito un percorso di qualità che ha trasformato il nostro reparto in un punto di riferimento per il Centro-Sud”, spiega il dott. Natalicchio. “Oggi accogliamo pazienti anche da Sicilia, Calabria e Basilicata. È la dimostrazione che la Puglia può attrarre e trattenere eccellenze sanitarie, riducendo la mobilità passiva”.

Le sessioni tematiche del congresso

Il congresso si articola in sei sessioni dedicate a:

  • Patologie aortiche dilatative (aneurismi)
  • Malattie venose e trattamento delle trombosi
  • Arteriopatie periferiche, causa principale del rischio di amputazione degli arti inferiori

Grande rilievo viene dato alle tecniche mini-invasive, ai nuovi dispositivi endovascolari e agli approcci personalizzati per la gestione dei pazienti complessi.

Tecniche meno invasive, risultati più sicuri

In particolare, la tecnica endovascolare, oggi utilizzata in oltre l’80% degli interventi su aneurismi toraco-addominali, rappresenta un grande passo avanti: consente di evitare la chirurgia tradizionale a cielo aperto, con interventi eseguibili anche in anestesia locale. Una soluzione ideale per pazienti fragili o molto anziani, come gli over 80, con un netto miglioramento della sicurezza post-operatoria.


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