Emergenza abitativa: la Giunta approva le nuove linee guida per l’assegnazione degli alloggi

Presto la pubblicazione del bando pubblico

La Giunta comunale ha approvato, su proposta dell’assessore ai Controlli, Legalità, Trasparenza e Antimafia sociale con delega al Patrimonio, ERP ed Emergenza abitativa, Nicola Grasso, le nuove linee guida per l’assegnazione in emergenza di alloggi destinati ai nuclei familiari che vivono in condizioni di grave disagio abitativo e sociale.

Con questo provvedimento, l’amministrazione intende offrire una risposta concreta, tempestiva e strutturata a una situazione sempre più critica, rafforzando l’impegno verso le famiglie più fragili.

Cosa prevedono le nuove linee guida

Il provvedimento appena approvato è il passo preliminare verso la pubblicazione di un avviso pubblico, attualmente in fase di redazione, che definirà i requisiti di accesso e i nuovi criteri di priorità. Tra questi:

  • sfratti per finita locazione o per morosità incolpevole
  • alloggi da liberare a seguito di ordinanze sindacali
  • disabilità gravi con necessità di assistenza continua
  • situazioni di estrema indigenza rilevate tramite ISEE

Saranno inoltre considerate le condizioni familiari, la presenza di minori, persone con disabilità e anziani. L’assegnazione degli alloggi, concessi in via provvisoria per un massimo di 18 mesi, sarà subordinata alla reale disponibilità di immobili destinati all’emergenza.

Le dichiarazioni

“L’accesso alla casa è un diritto fondamentale – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese –. Questo provvedimento fa parte di una strategia più ampia per offrire una sistemazione dignitosa a chi non ha sufficienti mezzi economici o garanzie. Stiamo lavorando anche al rinnovo del contributo alloggiativo, che intendiamo finanziare con almeno 3,6 milioni di euro dell’avanzo libero di amministrazione.”

“L’avviso in preparazione – ha commentato l’assessore Nicola Grasso – è uno strumento fondamentale per dare risposte immediate. I dati parlano chiaro: dal 2014 al 2019 abbiamo registrato 61 provvedimenti di assegnazione in emergenza, mentre nel solo 2023 sono stati 88. Un aumento che ci impone di continuare a lavorare per una città più giusta, inclusiva e solidale, che garantisca dignità e diritto alla casa per tutti.”

L’amministrazione comunale conferma così il proprio impegno a favore di politiche abitative più eque, in risposta a una crisi che colpisce sempre più famiglie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!