Inaugurazione mostra multimediale al Museo Archeologico di Santa Scolastica
Mercoledì 2 luglio 2025 alle ore 20:00, nel Museo Archeologico di Santa Scolastica a Bari (Via Venezia, 73), sarà inaugurata la mostra multimediale I’LL BE YOUR MIRROR, a cura di Angelo Ceglie e promossa dalla Città Metropolitana di Bari. L’ingresso sarà libero esclusivamente nella giornata di apertura.
La mostra, caratterizzata da installazioni audio/video, esplora il rapporto tra arte e linguaggi contemporanei, dal design alla danza, dal cinema alla musica. Dopo il successo di esposizioni come MUSEUM. Lo spazio che circonda l’opera, Forme del desiderio e Light That Never Goes Out, il Museo di Santa Scolastica ospita questa nuova esperienza immersiva che offre un dialogo tra artisti e discipline diverse.
Il percorso espositivo comprende 45 proiezioni video, tra cui lavori di artisti internazionali come la multimediale britannica Vicky Bennett (People Like Us), Borremans e Kestersens, Alexander McQueen, Parreno, Brambilla, Sturtevant e Nicolas Winding Refn. Tra i contenuti anche un omaggio all’artista Daniel Arsham e alla sua “archeologia del futuro”.
L’allestimento si articola in quattro sezioni tematiche — Dance meets Art, Design meets Art, Cinema meets Art, Art meets Art — e trasforma gli spazi storici del Museo in un’esperienza visiva e sonora coinvolgente, capace di offrire una nuova prospettiva sull’arte contemporanea.
Alla cerimonia inaugurale parteciperanno:
- Vito Leccese, sindaco metropolitano
- Francesca Bottalico, consigliera delegata alla promozione socio-culturale della Città Metropolitana di Bari
- Angelo Ceglie, curatore della mostra
- Raffaele Nicola Vitto, dirigente Servizio Beni culturali e ICO della Città Metropolitana di Bari
- Roberta Giuliani, coordinatrice generale della mostra e responsabile UOC Museo Archeologico di Santa Scolastica
Il sindaco metropolitano Vito Leccese commenta:
“Siamo orgogliosi di presentare nel Museo Archeologico di Santa Scolastica una mostra così innovativa e visionaria. I’LL BE YOUR MIRROR rappresenta un’occasione straordinaria per riflettere sull’arte contemporanea e i suoi molteplici linguaggi, riaffermando l’importanza di utilizzare i nostri luoghi della memoria come spazi vivi e aperti al presente. Portare la grande arte contemporanea in un contesto storico come Santa Scolastica significa costruire un dialogo tra passato e futuro.”

