Un grave lutto colpisce il mondo delle istituzioni e della cultura pugliese. Annibale D’Elia, 56 anni, capo del dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia, ha perso la vita nel pomeriggio di oggi in un tragico incidente stradale avvenuto alle porte di Bari.
Il drammatico sinistro si è verificato intorno alle ore 18:00 lungo la strada della Marina, nel tratto che collega la frazione di Torre a Mare alla località di San Giorgio. Per cause ancora in corso di accertamento, D’Elia ha perso il controllo della sua moto, una BMW, andandosi a schiantare contro un muretto a margine della carreggiata. Dalle prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, non risulterebbero coinvolti altri veicoli.
L’intervento dei soccorsi e il cordoglio delle istituzioni
Immediato l’intervento degli operatori del 118, che tuttavia non hanno potuto far altro che constatare il decesso del manager pubblico a causa dell’impatto violento. Gli agenti della Polizia Locale di Bari si sono recati sul posto per eseguire i rilievi di rito volti a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Sulla scena del drammatico incidente sono giunti anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, insieme al capo di gabinetto Davide Pellegrino, al vicepresidente Cristian Casili e al presidente della commissione Sanità Felice Spaccavento, visibilmente scossi dalla tragica notizia.
Chi era Annibale D’Elia: dall’esperienza di Bollenti Spiriti ai vertici regionali
Nato a Milano da genitori d’origine pugliese, Annibale D’Elia è stato una figura chiave nell’innovazione delle politiche pubbliche e culturali della Puglia.
Il suo nome si lega indissolubilmente alla stagione di rinnovamento avviata durante l’amministrazione di Nichi Vendola, quando lavorò al fianco del compianto assessore Guglielmo Minervini per l’ideazione e il lancio di “Bollenti Spiriti”, il programma regionale che ha rivoluzionato il settore delle politiche giovanili e dell’imprenditoria sociale sul territorio.
Dopo la conclusione dell’esperienza in Regione, D’Elia aveva svolto un lungo e apprezzato incarico come dirigente a tempo determinato presso il Comune di Milano, gestendo diversi ambiti strategici dell’amministrazione meneghina. Lo scorso giugno era rientrato in Puglia, fortemente voluto dal presidente Antonio Decaro per assumere la guida del dipartimento regionale Cultura e Turismo.

