Bari Pride 2026, in migliaia in corteo per i diritti: Decaro e Leccese in piazza

Sei mila partecipanti secondo gli organizzatori. Il tema dell’edizione 2026 è “Da ddo ama partì”, un richiamo all’orgoglio meridionale e alla difesa dei diritti

BARI – È partito poco dopo le 16.30 da piazza Umberto il Bari Pride 2026, la manifestazione dedicata ai diritti delle persone LGBTQIA+ che ha attraversato le principali vie del centro cittadino.

Secondo gli organizzatori sono circa seimila le persone che hanno preso parte al corteo, aperto dai tradizionali carri e animato da associazioni, attivisti, cittadini e rappresentanti delle istituzioni. La manifestazione si concluderà nella stessa piazza Umberto con un dj set finale.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Da ddo ama partì” (“Da qui dobbiamo cominciare”), una frase in dialetto barese che, spiegano gli organizzatori, vuole sottolineare “l’orgoglio meridionale e la visione del Pride come punto di partenza per costruire una rete capace di coinvolgere tutte le categorie oppresse della città e delle province pugliesi”.

Decaro: “Amare chi si vuole è una libertà da difendere”

Tra i partecipanti al corteo anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

“Al Bari Pride ci sono sempre stato, ci torno oggi perché questo è il luogo nel quale dobbiamo stare. Amare chi si vuole non è un gusto, come pensa qualcuno, ma una libertà che dobbiamo difendere fino in fondo”, ha dichiarato.

Con una battuta rivolta ai presenti, Decaro ha aggiunto: “Possiamo guidare, ma possiamo anche gridare, soprattutto per dare voce a chi non ce l’ha. Noi siamo qui oggi per difendere i diritti di tutti”.

Leccese: “Preoccupante il clima nel dibattito politico”

Presente alla manifestazione anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte dei diritti civili.

“Fin dal mio insediamento non ci siamo tirati indietro rispetto all’esercizio di diritti che, purtroppo, in alcune situazioni nel nostro Paese continuano a essere negati”, ha affermato il primo cittadino.

Leccese ha inoltre espresso preoccupazione per il clima del confronto politico nazionale: “Vedo un imbarbarimento della politica che, per motivi elettorali, porta alla negazione dei diritti. Garantire il futuro al nostro Paese significa soprattutto garantire i diritti a tutti e per tutti”.

Il sindaco ha poi sottolineato la risposta della città alla manifestazione: “Bari ancora una volta risponde positivamente a questa mobilitazione per chiedere diritti. È una città complessa, ma la grande partecipazione di oggi lascia ben sperare per il futuro”.

Interpellato sulle recenti dichiarazioni del generale Roberto Vannacci, Leccese ha parlato di “imbarbarimento del dibattito politico”, auspicando “una risposta chiara e netta da parte dell’elettorato”.

La manifestazione si è svolta in un clima festoso e partecipato, confermando il Bari Pride come uno degli appuntamenti più significativi del calendario cittadino dedicato ai diritti, all’inclusione e alla lotta contro ogni forma di discriminazione.

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