Nuovo e decisivo capitolo nella gestione dello stadio San Nicola. A seguito della scadenza naturale della concessione quinquennale, il Comune di Bari ha riacquisito la piena e ufficiale disponibilità dell’impianto sportivo. L’amministrazione comunale ha scelto di non concedere alcuna proroga alla SSC Bari, respingendo la richiesta del club biancorosso che puntava a utilizzare la struttura in regime di continuità e senza costi aggiuntivi.
Per sbloccare la situazione legata agli eventi estivi e tutelare gli spettatori, Palazzo di Città ha disposto un comodato d’uso temporaneo a titolo oneroso esclusivamente per lo svolgimento dei cinque grandi concerti già in programma. Per usufruire dello stadio in questo arco temporale, la SSC Bari dovrà versare al Comune un corrispettivo complessivo di 300.000 euro.
Blindati i cinque grandi eventi musicali
Il provvedimento straordinario è stato strutturato unicamente per garantire la regolarità degli appuntamenti musicali le cui date erano state fissate – e i cui biglietti erano stati venduti – quando la concessione era ancora in capo alla società calcistica.
Il calendario degli eventi tutelati dal comodato oneroso, compresi tra il 18 giugno e l’8 luglio, riguarda:
- I due concerti di Vasco Rossi
- Il concerto di Eros Ramazzotti
- Il concerto di Max Pezzali
- Il concerto di Tiziano Ferro
Da questo momento in poi, qualsiasi ulteriore utilizzo del San Nicola da parte della SSC Bari non sarà automatico, ma resterà rigidamente subordinato alle condizioni economiche e amministrative stabilite dal Comune.
Il sindaco Leccese: “Chiarire i piani sul futuro del club e sulla cessione”
A chiarire la linea di fermezza dell’amministrazione è lo stesso sindaco Vito Leccese, che ha voluto separare la gestione logistica degli eventi musicali dai nodi politici e societari ancora aperti con la famiglia De Laurentiis:
“Lo stadio San Nicola è un bene della collettività barese e tale resterà. Questa decisione non modifica in alcun modo la posizione dell’amministrazione sul futuro dello stadio e sul rapporto con la SSC Bari. Resta ferma, infatti, la nostra richiesta al Presidente Luigi De Laurentiis di mettere a conoscenza tanto noi quanto la città dei programmi per il futuro societario e sulla cessione del club, stanti le norme federali che fissano al 2028 il termine ultimo per la cessazione delle multiproprietà nel calcio”.
Verifiche tecniche in corso e percorso condiviso con la città
Mentre i camion e i tecnici allestiranno i palchi per i concerti, all’interno del complesso monumentale prenderanno il via le verifiche tecniche obbligatorie previste dalla normativa al termine di ogni periodo di concessione. Come già notificato dagli uffici comunali alla SSC Bari con una lettera ufficiale datata 29 maggio per il rilascio dell’immobile, i controlli approfonditi riguarderanno lo stato del manto erboso, l’efficienza degli impianti di illuminazione e l’integrità strutturale dell’intero stadio.
Nel frattempo, la partita per il futuro del calcio a Bari si sposta sul piano del confronto pubblico. Il sindaco Leccese ha confermato l’avvio di una serie di consultazioni:
“Sto incontrando i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza e i rappresentanti delle associazioni dei tifosi. Il percorso che questa città dovrà compiere nei confronti della SSC Bari non può essere una scelta autonoma del sindaco: deve essere una scelta collettiva e trasparente. Una scelta della città di Bari”.

