Si è tenuto questa mattina a Bari, all’interno dell’aula “Attilio Alto” del Politecnico, il primo vertice globale di ACES Women & Allies. L’evento è stato organizzato da ACES Europe, l’associazione che nel settembre 2024 ha insignito la Puglia del prestigioso titolo di Regione Europea dello Sport 2026.
Il summit, focalizzato sulla promozione della parità di genere, della salute, della sicurezza e dell’emancipazione di donne e ragazze attraverso la pratica sportiva, ha riunito nel capoluogo pugliese circa 70 delegati tra attivisti, atleti, figure di spicco del mondo sportivo e ricercatori provenienti dalla rete globale ACES in rappresentanza di 16 nazioni.
La tavola rotonda, moderata dal presentatore Max Sisto, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale allo Sport Cristian Casili, del dirigente della Sezione Bilancio della Sanità e Sport della Regione Puglia Benedetto Pacifico, della presidente di ANCI Puglia Fiorenza Pascazio, del vicepresidente di ACES Europe e presidente di ACES Europe Italia Vincenzo Lupattelli, e di Paola Perchinunno in rappresentanza dell’Ordine degli Avvocati di Bari.
Casili: “Lo sport sia un motore per azzerare i pregiudizi e garantire la sicurezza”
L’assessore regionale allo Sport, Cristian Casili, ha evidenziato la centralità delle tematiche discusse e l’importanza del documento programmatico scaturito dal vertice barese:
“Questa tavola rotonda è stata pensata per promuovere l’attività sportiva al femminile come volano per la parità e per la prevenzione della violenza di genere. L’obiettivo è promuovere la leadership femminile, azzerare i pregiudizi che limitano le carriere di atlete e dirigenti e garantire spazi di autodeterminazione, trasformando ogni palestra o campo da gioco in un luogo sicuro e libero. Il documento finale ‘Puglia Commitment’ è destinato a diventare un punto di riferimento per le politiche future a livello globale, per fare dello sport il motore di una società più giusta. La Puglia, con il titolo di Regione Europea dello Sport 2026, dimostra che investire nell’empowerment femminile è la strategia vincente per il futuro del territorio”.
Pascazio (ANCI): “I Comuni in prima linea per l’inclusione e contro le barriere”
Anche la presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, ha rimarcato il ruolo decisivo delle amministrazioni locali nel tradurre i valori dello sport in azioni quotidiane:
“La Puglia Regione Europea dello Sport 2026 è la conclusione naturale di un percorso lungo anni. I Comuni ne sono il motore: gestiscono gli impianti, finanziano le associazioni e decidono dove investire. Parlare di sport e uguaglianza significa parlare di persone a cui barriere invisibili hanno negato uno spazio. Con l’iniziativa ‘Genere in Comune’ abbiamo portato le politiche di genere fuori dagli uffici e dentro i luoghi reali della vita civile, a partire dallo sport. Siamo convinti che lo sport praticato da persone con disabilità o in condizioni di fragilità sia la sua forma più alta. I sindaci pugliesi sono pronti a tradurre questa visione in politiche concrete”.
Un forum di portata mondiale
L’appuntamento rappresenta un debutto assoluto per l’associazione internazionale, come sottolineato dai vertici organizzativi. Si tratta infatti del primo forum che ACES dedica esplicitamente al tema dell’empowerment femminile. La scelta della Puglia riconosce l’attivismo dimostrato dalla regione nella promozione dello sport di base, rilanciando l’iniziativa su scala globale grazie al coinvolgimento di delegazioni provenienti da tutto il mondo.

