Operazione straordinaria della Polizia Ferroviaria con l’ausilio di Unità Cinofile ed Esercito. Identificate oltre 500 persone nel principale scalo pugliese.
BARI – La Polizia di Stato ha intensificato i servizi di vigilanza all’interno della stazione ferroviaria di Bari Centrale con una serie di interventi straordinari volti a garantire la sicurezza dei viaggiatori e a prevenire reati in ambito ferroviario.
L’operazione, predisposta dal Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise, ha passato al setaccio non solo lo scalo principale, ma anche le zone di interconnessione con le Ferrovie Sud Est, Bari Nord, Appulo Lucane e il Terminal bus.
Un presidio a 360 gradi
I controlli hanno interessato i punti nevralgici dello scalo barese: dall’ingresso principale all’area biglietteria, fino ai sottopassaggi e alle zone di stazionamento come il deposito bagagli e le aree commerciali.
L’azione è stata condotta dai poliziotti del Settore Operativo di Bari Centrale, supportati dalle Unità Cinofile della Questura di Bari e dai militari dell’Esercito Italiano impegnati nel piano nazionale di controllo rafforzato “Stazioni Sicure”.
I numeri dell’operazione
Grazie all’uso di metal detector e di strumentazioni tecnologiche di ultima generazione, il personale operante ha ottenuto i seguenti risultati:
- 574 persone identificate tra passeggeri in transito e soggetti presenti nello scalo.
- 146 cittadini stranieri sottoposti a verifica.
- 29 soggetti risultati con precedenti di polizia.
- 1 segnalazione all’Autorità Amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti.
Vigilanza estesa sul territorio
L’iniziativa non resterà un caso isolato. La Polizia Ferroviaria ha confermato che i servizi di controllo proseguiranno con intensità nei prossimi giorni e saranno estesi progressivamente a tutte le stazioni ferroviarie di competenza del Compartimento, coprendo l’intero territorio di Puglia, Basilicata e Molise.
L’obiettivo resta quello di innalzare i livelli di sicurezza reale e percepita in contesti caratterizzati da un elevato flusso di utenza, tutelando sia i lavoratori del comparto ferroviario che le migliaia di pendolari e turisti che ogni giorno affollano le stazioni del Mezzogiorno.

