Il TAR Puglia ha respinto il ricorso presentato contro il progetto del centro di ricarica per autobus elettrici del Trasporto Pubblico Locale in via Mitolo. L’intervento, quindi, è stato ritenuto legittimo e potrà proseguire senza ostacoli.
Le contestazioni dei ricorrenti
I ricorrenti avevano sostenuto che l’opera fosse illegittima in quanto realizzata su un’area destinata a “verde di quartiere”, ritenendo che il progetto sottraesse spazi verdi destinati alla collettività.
La verifica urbanistica del TAR
Il tribunale ha però accertato che il PRG di Bari 1976 individua per la zona “Bari – aree centrali” 50 specifiche aree di “verde di quartiere”, numerate e conteggiate ai fini degli standard urbanistici.
L’area di via Mitolo non rientra tra queste e, di conseguenza, non è mai stata considerata come “verde di quartiere” nel computo degli standard del piano regolatore.
Al contrario, il terreno interessato dal progetto è inserito nel Piano di Zona n. 5 Poggiofranco (ex legge 167/1962), settore “G”, ed è destinato a servizi e verde pubblico, comprese funzioni come “verde con attrezzature scolastiche”.
Progetto legittimo, lavori in corso
Secondo il TAR, dunque, le contestazioni si basavano su un’errata interpretazione urbanistica: l’intervento non sottrae aree di “verde di quartiere” rilevanti per gli standard del PRG, ma interessa spazi già destinati a servizi e verde pubblico.
Il progetto è quindi pienamente legittimo e può andare avanti.
Peraltro, i lavori non sono mai stati sospesi: il cantiere è proseguito regolarmente e, in accordo con la Soprintendenza, le attività si svolgono con la presenza di un archeologo che monitora le operazioni.

