Firmato il contratto di locazione tra il Comune di Bari e l’APS Io Valgo – AIS Senzabarriere. L’investimento supera il milione di euro e trasformerà l’immobile di Mungivacca in un centro dedicato all’inclusione e alla formazione professionale.
BARI – L’ex Masseria Borracci si prepara a una nuova vita. Con la firma del contratto di locazione si è concluso l’iter amministrativo che consentirà il recupero dello storico complesso comunale di via Ottavio Tupputi, a Mungivacca, destinato a diventare una masseria didattica con un centro di formazione continua rivolto a ragazze e ragazzi con disabilità e bisogni educativi speciali.

Il contratto, sottoscritto dalla direttrice del settore Gestione del patrimonio e inventari del Comune di Bari, Rosa De Parigi, alla presenza dell’assessore al Patrimonio Nicola Grasso, assegna l’immobile all’APS Io Valgo – AIS Senzabarriere.
Un immobile recuperato dopo anni di degrado
Da tempo in stato di abbandono e degrado strutturale, il complesso sarà completamente riqualificato e rifunzionalizzato per ospitare attività formative e professionalizzanti nei settori della ristorazione e della degustazione, con corsi dedicati, tra gli altri, a sommelier e addetti alla somministrazione di alimenti e bevande.
L’obiettivo è favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità attraverso percorsi di formazione qualificata.
Un investimento da oltre un milione di euro
La concessione avrà una durata di 30 anni, necessaria per consentire l’ammortamento degli importanti lavori di recupero, interamente a carico dell’associazione.
Il valore degli interventi previsti ammonta a oltre 1 milione di euro (1.039.051,73 euro). Il canone annuo di locazione, pari a 35.415 euro, sarà compensato con le spese sostenute per la riqualificazione, secondo quanto previsto dal regolamento comunale sull’utilizzo degli immobili pubblici.

Il progetto
L’ex Masseria Borracci è composta da un edificio su due livelli, con circa 140 metri quadrati per piano, inserito in un’area di oltre 7.600 metri quadrati completamente recintata.
Il progetto prevede:
- la demolizione delle tettoie e dei manufatti realizzati successivamente e non coerenti con il complesso storico;
- il recupero dell’assetto originario della masseria;
- la realizzazione di cucine didattiche, sale degustazione e servizi al piano terra;
- spazi destinati all’accoglienza, sale riunioni e uffici dell’associazione al primo piano.
Sono inoltre previsti il consolidamento delle strutture, il rifacimento degli intonaci, il recupero delle murature in pietra, la sostituzione degli infissi e la realizzazione di nuovi impianti elettrici, idrici e di climatizzazione, nel rispetto dei criteri di efficienza energetica.
Grasso: “Un progetto che restituisce valore alla comunità”
«La firma del contratto – ha dichiarato l’assessore al Patrimonio Nicola Grasso – dà formalmente avvio a un importante intervento di recupero di un bene dalle grandi potenzialità che, al termine dei lavori, diventerà un punto di riferimento per ragazze e ragazzi vulnerabili, offrendo loro concrete opportunità di formazione e inserimento lavorativo. Il tutto senza costi per l’amministrazione comunale».
Massa: “Bentornata a noi, Masseria Borracci”
Grande soddisfazione anche da parte dell’APS Io Valgo – AIS Senzabarriere.
«Il contratto firmato oggi profuma di terra, di sogni e di nuovi inizi. Bentornata a noi, Masseria Borracci», ha commentato il presidente dell’associazione, Lello Massa.
Il progetto rappresenta un importante esempio di rigenerazione del patrimonio pubblico, trasformando un immobile abbandonato in uno spazio dedicato all’inclusione, alla formazione e alla crescita delle persone più fragili.

