Innovazione e sicurezza a Bari: l’Arma presenta “Saetta”, il primo cane robot dei Carabinieri in Puglia

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari compie un passo storico nel percorso di modernizzazione tecnologica e di tutela della sicurezza pubblica. Questa mattina, presso la sede dell’Arma sul Lungomare Nazario Sauro, è stato ufficialmente presentato “Saetta”, il primo cane robotico in dotazione ai Carabinieri della Puglia, un concentrato di alta ingegneria e intelligenza artificiale progettato per operare negli scenari più complessi e ad alto rischio.

Il droide è stato formalmente assegnato al Nucleo Artificieri di Bari, la cui competenza operativa si estende regolarmente anche alle province di Foggia e Barletta-Andria-Trani (BAT).

Tecnologia d’avanguardia firmata Boston Dynamics

Sviluppato dalla celebre azienda statunitense Boston Dynamics, leader mondiale nella robotica, “Saetta” è stato personalizzato con la tradizionale livrea blu e rossa dell’Arma, richiamando l’estetica delle autovetture di pronto intervento del 112.

Il dispositivo viene comandato a distanza tramite un tablet fino a una distanza di 150 metri, superando i limiti dei normali veicoli ruotati o cingolati grazie a spiccate capacità di movimento:

  • Mobilità avanzata: È in grado di muoversi agilmente su terreni impervi, salire e scendere rampe di scale.
  • Autonomia operativa: Può aprire autonomamente porte e superare ostacoli architettonici per effettuare ricognizioni al posto dei militari specializzati.

Mappatura laser e compiti anti-sabotaggio: come opererà sul campo

L’introduzione di “Saetta” risponde all’esigenza di incrementare gli standard di sicurezza del personale operante, riducendo al minimo l’esposizione umana in situazioni di pericolo estremo. Le sue mansioni principali includono:

  • Rilevamento minacce: Attraverso avanzati sistemi laser e termici, il robot può mappare gli ambienti interni ed esterni, rilevando anche le più fievoli tracce di sostanze esplosive, agenti chimici o radiologici.
  • Rimozione di ordigni: Grazie a un braccio robotico integrato, è in grado di afferrare e asportare ordigni o grossi petardi inesplosi (spesso presenti nelle aree urbane nel periodo di Capodanno), neutralizzandone il pericolo.
  • Supporto logistico e informativo: Può trasportare ed equipaggiare i militari impossibilitati a muoversi in aree sotto tiro o contaminate, inviando contemporaneamente immagini e dati in tempo reale alla centrale operativa per supportare le decisioni strategiche.

Con l’attivazione di questo quadrupede robotico, il Comando Provinciale di Bari e l’intera Arma dei Carabinieri riaffermano la massima attenzione verso la ricerca e lo sviluppo, integrando le nuove tecnologie per offrire una risposta sempre più tempestiva, efficace e sicura a tutela della collettività.

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