Il Consiglio di amministrazione di Aeroporti di Puglia (AdP) ha approvato il progetto di Bilancio di Esercizio 2025. Nonostante un contesto internazionale segnato da forti tensioni geopolitiche e dalle conseguenti fluttuazioni dei mercati energetici, la società ha consolidato la propria crescita industriale, centrando con forte anticipo gli obiettivi di traffico e tornando in utile.
Il progetto di bilancio passerà ora al vaglio dell’Assemblea dei Soci, convocata per il prossimo 29 giugno 2026.
I numeri del bilancio 2025: ricavi in crescita e ritorno in utile
I dati economico-finanziari dell’esercizio descrivono un anno di forte accelerazione per la rete aeroportuale pugliese:
- Valore della produzione (Ricavi complessivi): 151 milioni di euro (+13% rispetto ai 135 milioni del 2024).
- EBITDA (Margine Operativo Lordo): 13 milioni di euro (+41%).
- EBIT (Risultato operativo): 7 milioni di euro (+203%).
- Utile netto: 134 mila euro (un netto cambio di rotta rispetto alla perdita di 2,5 milioni di euro registrata nel 2024).
Investimenti per 33 milioni e il boom di passeggeri (target 2028 già raggiunto)
Nel corso dell’anno sono stati investiti complessivamente 33 milioni di euro per il potenziamento infrastrutturale degli scali, l’innovazione tecnologica, la sicurezza e l’efficientamento energetico. Questo piano si inserisce nella cornice del più ampio Contratto di Programma sottoscritto con l’ENAC, che prevede investimenti complessivi sulla rete pugliese per oltre 218 milioni di euro.
Sul fronte del traffico, il sistema regionale ha toccato quota 11,5 milioni di passeggeri. Si tratta di un traguardo storico: questa cifra era stata inizialmente stimata per il 2028 nel piano industriale, ma è stata raggiunta con ben tre anni di anticipo. Guardando all’ultimo decennio, il traffico in Puglia è aumentato del 97% (+5,6 milioni di passeggeri l’anno), generando un impatto sul territorio stimato in 16.000 nuovi posti di lavoro e un contributo al PIL regionale di circa 1 miliardo di euro.
Sostenibilità, digitalizzazione e il modello Puglia
Recentemente, in occasione della presentazione del Piano Nazionale degli Aeroporti, la rete pugliese è stata riconosciuta come modello di riferimento nazionale per la definizione dei 13 sistemi integrati aeroportuali.
L’azienda ha inoltre accelerato sul fronte della transizione energetica e della digitalizzazione, implementando sistemi per l’ottimizzazione dei flussi dei passeggeri e riducendo l’impatto ambientale degli scali attraverso l’elettrificazione dei mezzi interni e l’uso di rinnovabili. AdP ha inoltre confermato l’adesione ai principi del Global Compact delle Nazioni Unite, ottenendo la certificazione europea Airport Carbon Accreditation.
Il commento del Presidente Vasile
“Anche in un contesto geopolitico particolarmente complesso la Società ha continuato a investire in infrastrutture, innovazione, sostenibilità e qualità dei servizi, rafforzando il ruolo strategico degli aeroporti pugliesi per lo sviluppo del territorio. Abbiamo proseguito il percorso di trasformazione digitale e dedicato particolare attenzione alle politiche ambientali, adottando politiche aziendali coerenti con i valori di sostenibilità, tutela ambientale e trasparenza nella governance societaria”. — Antonio Maria Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia.

