BARI – Resta costante e capillare l’azione sul territorio del Comando Provinciale Carabinieri di Bari nel contrasto ai reati di violenza di genere, ai maltrattamenti in famiglia e agli atti persecutori. Grazie alla preparazione specialistica del personale e a una rete di monitoraggio attiva su tutta l’area metropolitana, i reparti dell’Arma hanno eseguito nell’ultimo periodo numerosi interventi d’urgenza per tutelare le vittime e interrompere condotte illecite tra le mura domestiche.
Le attività d’indagine, coordinate in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Bari, hanno permesso di dare risposte immediate e di applicare misure restrittive nei confronti dei presunti responsabili in contesti di grave e imminente pericolo.
Il bilancio delle attività operative
L’efficace risposta dei reparti dipendenti dal Comando Provinciale ha portato all’adozione di fermi provvedimenti a tutela delle fasce deboli. Il bilancio delle ultime operazioni registra:
- Tre arresti in flagranza di reato: I militari sono intervenuti tempestivamente bloccando i soggetti durante episodi di aggressione fisica e verbale in atto all’interno delle abitazioni familiari.
- Allontanamenti d’urgenza dalla casa familiare: È stata applicata la misura cautelare che impone l’immediato abbandono del domicilio coniugale e il divieto assoluto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese.
- Divieti di avvicinamento con braccialetto elettronico: In diversi casi, a maggiore garanzia e per il monitoraggio costante del rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, è stato applicato lo strumento di controllo elettronico a distanza.
Tutti gli interventi sono stati gestiti attivando le procedure d’urgenza previste dal protocollo del Codice Rosso, che assicura una corsia preferenziale nelle indagini e tempi rapidissimi per l’adozione delle tutele protettive.
Non solo repressione: i presidi di ascolto protetto e la rete territoriale
L’impegno dell’Arma dei Carabinieri si articola anche sul piano del supporto psicologico e logistico per facilitare il momento della denuncia da parte delle vittime. Presso i Comandi del territorio è attiva la “Stanza tutta per sé”, un ambiente protetto, riservato e accogliente, appositamente strutturato per l’ascolto di donne e minori in una condizione di massima sensibilità e rispetto della privacy.
Le procedure operative integrano, inoltre, una collaborazione costante con i Centri Antiviolenza (CAV) e le reti assistenziali della provincia di Bari. Questa sinergia consente non solo l’intervento di emergenza, ma anche l’avvio delle vittime e dei figli minori verso percorsi strutturati e protetti di fuoriuscita dalle situazioni di violenza e isolamento.

