BARI – Offrire strumenti concreti per rafforzare la trasparenza, l’anticorruzione e il contrasto alla criminalità organizzata attraverso la formazione accademica. Con questo obiettivo è stato presentato questa mattina nella sede della Regione Puglia il primo Short Master Universitario in “Mafie, corruzione, etica e sviluppo”, promosso per l’anno accademico 2025/2026 dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Il percorso didattico di alta formazione si sviluppa in 40 ore complessive ed è interamente finanziato dalla Regione Puglia con uno stanziamento di 20 mila euro, in attuazione della Legge di stabilità regionale 2025.
Il progetto vede la sinergia di una fitta rete di partner istituzionali e sociali firmatari del Protocollo d’Intesa sull’antimafia sociale, tra cui ANCI Puglia, Avviso Pubblico, Libera Puglia, la Fondazione Stefano Fumarulo, la Fondazione Premio Giorgio Ambrosoli e l’associazione Rule of Law and Society. Il coordinamento è affidato alla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni e Antimafia sociale della Regione Puglia.
Dettagli del corso e modalità di iscrizione
La partecipazione allo Short Master è gratuita per i candidati selezionati, al netto dei soli contributi amministrativi a carico dei corsisti, e garantisce l’acquisizione di 5 crediti formativi universitari (CFU).
- Scadenza iscrizioni: 18 giugno 2026
- Posti disponibili: Massimo 200 partecipanti
- Destinatari principali: Rappresentanti delle pubbliche amministrazioni, del mondo delle imprese, delle organizzazioni sindacali, della scuola e degli enti del Terzo settore.
Il bando completo, i criteri di selezione e il piano delle lezioni sono consultabili direttamente sulla pagina ufficiale del portale dell’Università di Bari.
Il commento della Regione e le prossime misure di antimafia sociale
Nel corso della presentazione, l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza con delega all’Antimafia sociale ha evidenziato il valore strategico del percorso formativo all’interno delle politiche regionali per la legalità.
«Lo short master si inserisce in un lavoro che la Regione Puglia continua a fare sui temi della legalità in collaborazione con un partenariato importante, che vuole diventare sempre più un’alleanza. Il corso ci consentirà di formare gratuitamente una comunità di persone che potranno rafforzare le proprie competenze nella conoscenza, nell’analisi e nel contrasto del fenomeno mafioso.»
L’assessora ha inoltre ricollegato l’iniziativa alla vicinanza temporale con l’anniversario della strage di Capaci e ha tracciato un bilancio dei prossimi interventi regionali sul territorio:
- Beni confiscati: Avvio imminente dei lavori di riqualificazione per 13 beni sottratti alle mafie grazie ai fondi dell’Avviso Puglia Beni Comuni.
- Rigenerazione urbana: Interventi mirati nelle periferie di 4 comuni pugliesi.
- Antiusura: Sostegno economico continuativo alle attività delle fondazioni antiusura operanti a Bari, Lecce e Foggia.
- Cantieri Innovativi 2.0: Chiusura della fase di raccolta dei progetti per i Cantieri di Antimafia sociale, che ha registrato l’adesione di oltre 600 organizzazioni con 154 proposte inviate.

