BARI – Risultati significativi per il piano straordinario di abbattimento delle liste di attesa avviato dalla Regione Puglia presso il Policlinico di Bari. Negli ultimi tre mesi, l’unità operativa di Radioterapia oncologica ha effettuato oltre 900 prestazioni aggiuntive, potenziando l’offerta assistenziale per garantire ai pazienti l’accesso tempestivo alle cure.
Il programma, coordinato dal direttore dell’unità dottor Michele Piombino, si basa sull’estensione oraria dei servizi: grazie all’attivazione di cinque turni supplementari dal lunedì al venerdì, l’attività dei macchinari e del personale è assicurata con continuità dalle ore 8:00 alle ore 20:00.
I numeri del piano straordinario
Il lavoro integrato di oncologi radioterapisti, tecnici sanitari di radioterapia, infermieri e fisici sanitari ha permesso di registrare una media quotidiana di 16 sedute terapeutiche supplementari e due prime visite oncologiche. Nel dettaglio, il bilancio dei primi tre mesi di attività registra:
- 720 sedute aggiuntive di radioterapia
- 108 prime visite radioterapiche oncologiche
- 56 procedure di contornazione e delineazione dei volumi bersaglio
- 20 TAC di simulazione aggiuntive
Le attività di potenziamento coprono l’intero percorso terapeutico del paziente: dalle prime visite alle simulazioni d’immagine, fino all’erogazione di trattamenti avanzati ad alta tecnologia come IMRT, VMAT, IGRT, stereotassi e radioterapia ablativa.
Tempestività e gestione delle priorità
L’accesso alle prestazioni aggiuntive segue rigorosamente l’ordine cronologico delle liste di attesa, pur mantenendo flessibilità per gestire le priorità cliniche e le urgenze, con un monitoraggio e aggiornamento costante delle agende di prenotazione.
“L’obiettivo del programma – ha spiegato il dottor Michele Piombino – è assicurare ai pazienti oncologici, adulti e pediatrici, l’accesso tempestivo ai trattamenti previsti dai protocolli clinici, rispettando le tempistiche richieste dai percorsi terapeutici assistenziali, in particolare nei casi di trattamenti radio-chemioterapici concomitanti”.
Il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce, ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Questa attività rappresenta un ulteriore tassello del lavoro che il Policlinico sta portando avanti per migliorare l’accesso alle cure e ridurre i tempi di attesa, soprattutto nei percorsi oncologici dove la tempestività è parte integrante della qualità delle cure”.

