La denuncia arriva dal cuore della zona stazione: bottigliette per il consumo di stupefacenti ritrovate all’interno della filiale MPS. Un segnale d’allarme che si aggiunge alle tensioni sulla sicurezza in città.

BARI – La piaga del degrado urbano a Bari non si ferma alle strade e alle piazze, ma varca la soglia dei luoghi privati. L’ultima denuncia arriva dalla filiale del Monte dei Paschi di Siena in via Nicolò dall’Arca, a pochi passi da Piazza Moro e dai binari della stazione centrale.
Un bivacco per lo sballo tra gli sportelli
Le immagini catturate all’interno dell’area bancomat mostrano uno scenario di totale abbandono. Tra gli sportelli automatici, nell’area protetta dalle porte scorrevoli, sono state ritrovate diverse bottigliette di plastica utilizzate per fumare il crack.

Il locale, che dovrebbe garantire un servizio sicuro a cittadini e pendolari, si è trasformato in un rifugio notturno per il consumo di sostanze stupefacenti. Gli utenti segnalano come entrare per un prelievo sia diventato “degradante”, sollevando seri dubbi sulla sicurezza di un quadrante cittadino che rappresenta il biglietto da visita di Bari.
Il riflesso di Piazza Umberto e l’emergenza sicurezza
Questa situazione è considerata lo specchio di quanto accade nella vicina Piazza Umberto, nota per le attività di spaccio a cielo aperto. Il disagio sociale spinge i consumatori a cercare riparo all’interno delle aree bancomat, sfruttando la protezione offerta dalle vetrate durante le ore notturne.

L’episodio si inserisce in un contesto cittadino di forte tensione. Proprio questa mattina, il Prefetto Francesco Russo e il Sindaco Vito Leccese hanno tenuto un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sebbene l’incontro fosse focalizzato sulle misure per la Sagra di San Nicola, le autorità hanno riconosciuto la preoccupazione della cittadinanza legata ai recenti fatti di sangue e alle sparatorie avvenute ad aprile.
Mentre lo Stato risponde con rinforzi cospicui di personale in divisa e in borghese per i grandi eventi, il quotidiano degrado di zone nevralgiche come via Nicolò dall’Arca e Piazza Moro continua a richiedere interventi urgenti per il ripristino della legalità e del decoro.

