I Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno fermato un uomo e una donna in un fast food. Sequestrate due pistole, manette, tesserini falsi e divise in uso alle Forze dell’Ordine.
BARI – Un controllo mirato all’interno del Centro Commerciale Santa Caterina ha portato all’arresto di un uomo e una donna, sorpresi dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile in possesso di armi da sparo e materiale contraffatto riconducibile alle Forze di Polizia.
I due sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di porto e detenzione illecita di armi in luogo pubblico e possesso di segni distintivi contraffatti.
Il controllo nel fast food
L’operazione è scattata mentre i due soggetti si trovavano all’interno di un noto fast food del centro commerciale. Durante la perquisizione sul posto, i militari hanno rinvenuto:
- Una pistola calibro 9×21 e una pistola calibro 6×35, entrambe complete di caricatore;
- Un paio di manette e una placca distintiva prive di matricola;
- Un tesserino di riconoscimento palesemente falso.
La perquisizione domiciliare
Le indagini si sono estese immediatamente all’abitazione dell’uomo. Qui i Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio kit da “finto agente”: sono stati infatti sequestrati diversi capi di abbigliamento e segni distintivi in uso alle Forze di Polizia. Nonostante l’uomo risultasse titolare di un porto d’armi per uso sportivo, la detenzione e il porto delle armi in quel contesto sono stati considerati illegali.
Provvedimenti giudiziari
Dopo la convalida del fermo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto:
- Il regime degli arresti domiciliari per l’uomo;
- La rimessa in libertà per la donna.
Le armi e tutto il materiale contraffatto sono stati posti sotto sequestro per ulteriori accertamenti volti a verificare se siano stati utilizzati per compiere rapine o altri reati sul territorio.
Nota legale: Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’eventuale colpevolezza degli indagati dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa.

