Bari celebra il 25 Aprile: tra memoria istituzionale e festa popolare al Parco Rossani

Il Coordinamento Antifascista promuove una giornata di mobilitazione: corteo pomeridiano da Piazza del Ferrarese e grande concerto finale. Paola Romano: “Una memoria che parla di libertà e diritti al futuro”.


BARI – Una giornata di festa popolare e lotta collettiva per rinnovare l’impegno civile nel solco della Resistenza. È stato presentato a Palazzo di Città il programma del 25 Aprile 2026, promosso dal Coordinamento Antifascista di Bari (ANPI, ARCI, CGIL, Libera, UDU, UDS, Zona Franka) e dall’ATS Spazio Lib3ro Mediterraneo.

L’iniziativa intreccia i momenti solenni della memoria istituzionale con la partecipazione attiva della cittadinanza, trasformando il Parco Rossani nel cuore pulsante delle celebrazioni finali.

Il programma della giornata

Le celebrazioni si articoleranno in tre momenti principali:

  • Mattina (Istituzionale): ore 09:30 commemorazione al Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare; ore 11:30 cerimonia a Palazzo della Città.
  • Pomeriggio (Corteo): ore 16:30 partenza del corteo cittadino antifascista da Piazza del Ferrarese verso Parco Rossani.
  • Sera (Festa): ore 19:00 inizio del concerto antifascista presso il Parco Rossani.

I valori della Resistenza tra passato e futuro

L’assessora alle Culture Paola Romano ha sottolineato il legame profondo tra la città e la Liberazione:

“Il 25 aprile non è solo commemorazione: è un richiamo ai diritti e alla nostra Costituzione. Celebrare al Parco Rossani è simbolico: una ex caserma militare che oggi è diventata luogo di socialità e cultura grazie al programma ‘La Casa nel Parco’”.

Per Giulia Lenoci (ANPI Bari), la mobilitazione assume quest’anno un significato ancora più urgente:

“L’impegno antifascista diventa attualità e lotta per la pace. In un contesto segnato da guerre e dal peggioramento delle condizioni di vita, dobbiamo difendere i principi di giustizia sociale e democrazia impressi nella nostra Costituzione”.

Spazio pubblico e comunità

La giornata chiuderà ufficialmente il calendario di attività della Casa nel Parco Rossani, un progetto sostenuto da Comune, Anci e Regione Puglia. Tiziana Fioravanti (ATS Spazio Lib3ro Mediterraneo) ha rimarcato l’importanza di fare rete: il concerto finale rappresenta il culmine di un percorso di riappropriazione degli spazi pubblici, trasformati in humus per la creazione di comunità e partecipazione artistica.

Oltre alla musica, il parco ospiterà momenti di riflessione e mostre fotografiche, rendendo la Festa della Liberazione un evento inclusivo capace di attraversare tutte le generazioni.

errore: Content is protected !!