Domani, 19 aprile 2026, si celebra la giornata dedicata al dono. L’Azienda Sanitaria locale potenzia l’informazione: “Dichiarare la propria volontà è un gesto semplice che salva la vita”. Ecco come fare.
BARI, 18 aprile 2026 – Basta un “sì” per offrire una nuova speranza di vita a migliaia di persone. In occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, che si celebra domani domenica 19 aprile, la ASL Bari aderisce con forza alla campagna nazionale promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti: “Dai voce al tuo Sì. Scegli di donare”.
L’iniziativa mira a sensibilizzare i cittadini su una scelta consapevole e libera, fondamentale per alimentare il sistema dei trapianti e contrastare le liste d’attesa.
I numeri della donazione in Puglia
L’attività della ASL Bari si poggia sul lavoro cruciale dei Coordinamenti attivi nelle quattro Rianimazioni aziendali: gli ospedali Di Venere, San Paolo, Altamura e Monopoli.
I dati del Centro Regionale Trapianti relativi al 2025 (periodo 1° gennaio – 30 novembre) evidenziano un impegno costante, ma anche una sfida culturale ancora aperta:
- ASL Bari: 26 potenziali donazioni segnalate, di cui 10 effettivamente realizzate.
- Puglia: 126 segnalazioni totali con 71 donatori utilizzati.
- Opposizioni: Il tasso si attesta al 32,5%, un dato che conferma la necessità di continuare a investire in informazione corretta per superare dubbi e timori.
Formazione e sensibilizzazione nelle scuole
Il Coordinamento Aziendale per i Trapianti, guidato dal dr. Giuseppe Tarantino, ha programmato diverse iniziative per diffondere la cultura del dono:
- Scuole: Il 21 aprile, presso l’Istituto “Elena di Savoia” di Bari, si terrà un incontro con gli studenti per discutere del valore civico della donazione.
- Personale Sanitario: Sono previste quattro edizioni di corsi ECM (maggio, giugno, ottobre e novembre) per rafforzare le competenze cliniche e organizzative degli operatori coinvolti nel percorso di donazione.
Come diventare donatore: è più semplice di quanto pensi
Esprimere la propria volontà è un atto di civiltà che può essere formalizzato in modo rapido e sicuro attraverso diversi canali:
- In Comune: Presso l’Ufficio Anagrafe al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità.
- In ASL: Recandosi negli sportelli aziendali dedicati e firmando l’apposito modulo.
- AIDO: Attraverso l’iscrizione all’Associazione Italiana per la Donazione di Organi.
“Dire sì alla donazione,” sottolineano i vertici della ASL Bari, “significa schierarsi dalla parte della vita. Invitiamo ogni cittadino a informarsi e a dichiarare la propria volontà per regalare un futuro a chi oggi è in attesa di un trapianto”.

