La Puglia consolida il proprio ruolo nel panorama sportivo nazionale ed europeo con il riconoscimento di Regione Europea dello Sport 2026. Una stagione ricca di eventi e iniziative è stata presentata questa mattina al Teatro Kursaal di Bari, alla presenza del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, dell’assessore regionale al Welfare e allo Sport Cristian Casili e dei rappresentanti delle principali istituzioni sportive.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente del CIP Puglia Gianni Romito, il presidente regionale del CONI Angelo Giliberto, il coordinatore regionale di Sport e Salute Puglia Luca Balasco, la presidente di ANCI Puglia Fiorenza Pascazio e il presidente di ACES Europe Vincenzo Lupattelli.
Grandi eventi sportivi in arrivo
Tra le novità annunciate c’è l’organizzazione, per la prima volta in Puglia, del Trofeo CONI, che coinvolgerà circa 4.500 persone tra atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da tutta Italia.
Dopo 38 anni tornerà inoltre in Puglia anche il Trofeo delle Regioni, uno dei più importanti appuntamenti calcistici nazionali dedicati alle categorie Under 19.
Decaro: “Lo sport è crescita, salute e inclusione”
“Questo riconoscimento non nasce per caso. È il risultato di un percorso costruito con visione e investimenti concreti, ma soprattutto con la convinzione che lo sport non sia solo competizione o spettacolo, bensì uno strumento di crescita personale e civile, di salute pubblica e di coesione sociale”, ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.
Il progetto che ha sostenuto la candidatura della Regione si basa sul concetto “Sport per tutti, insieme, ovunque”, con l’obiettivo di rendere lo sport accessibile a tutti i cittadini.
“Lo sport significa prevenzione sanitaria, contrasto alla sedentarietà, benessere fisico e mentale. Vuol dire offrire a ogni cittadino, dai bambini agli anziani, la possibilità di vivere meglio attraverso il movimento e l’attività fisica”, ha spiegato Decaro.
Tra le iniziative citate dal presidente anche il progetto “Scuola, Sport e Inclusione”, che ogni anno coinvolge oltre 200 istituti scolastici e circa 2.400 studenti, garantendo ai ragazzi la possibilità di praticare sport indipendentemente dall’età o dal reddito.
I Giochi del Mediterraneo a Taranto
Decaro ha inoltre ricordato l’importanza dei Giochi del Mediterraneo di Taranto, che si svolgeranno proprio nell’anno in cui la Puglia sarà Regione Europea dello Sport.
“Un’occasione unica per accogliere migliaia di persone e mostrare al mondo le bellezze della nostra regione e la nostra capacità organizzativa”, ha sottolineato il presidente, evidenziando anche il valore strategico per il rilancio della città di Taranto e per il ruolo della Puglia nel Mediterraneo.
“Il titolo di Regione Europea dello Sport 2026 non è un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Dovremo continuare a investire nello sport di base, nelle infrastrutture, nella scuola e nel sostegno alle associazioni sportive. Lo sport deve restare un bene pubblico e un diritto dei cittadini”.
Casili: “Dieci milioni per eventi e inclusione”
L’assessore regionale allo Sport Cristian Casili ha evidenziato l’importanza del riconoscimento europeo.
“Ringraziamo ACES Europe per questo importante risultato che conferma il lavoro fatto negli ultimi anni e la qualità della programmazione prevista per il 2026”, ha dichiarato.
La Regione investirà 10 milioni di euro in iniziative sportive, con particolare attenzione agli eventi di livello nazionale e internazionale, ma anche al mondo della scuola e allo sport per le persone con disabilità.
Il ruolo dei Comuni
Per la presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, il coinvolgimento dei Comuni sarà fondamentale.
“I cittadini amano lo sport e l’attività motoria, che rappresentano benessere psicofisico, socializzazione, prevenzione delle malattie e sviluppo del territorio. Sarà anche un’occasione per rigenerare e riqualificare gli impianti sportivi, soprattutto nelle aree interne della regione”.
Investimenti e risorse per lo sport
Durante la presentazione sono state illustrate anche le principali misure previste nel programma Puglia Regione Europea dello Sport.
Solo per il 2026 sono stati stanziati 8 milioni di euro, così suddivisi:
- 1,4 milioni di euro per il cofinanziamento di grandi eventi sportivi
- 450 mila euro per manifestazioni sportive sul territorio regionale
- 600 mila euro per progetti sportivi e campi estivi dedicati a giovani e persone con disabilità
- 120 mila euro per il programma “Correre in Puglia”, dedicato alle gare di corsa su strada, trail e montagna
Sono inoltre previsti contributi per attrezzature sportive, trasferte degli atleti, sostegno allo sport paralimpico e valorizzazione delle eccellenze sportive.
Accanto alle attività sportive, la Regione ha programmato anche un importante piano di investimenti per l’impiantistica sportiva nel periodo 2026-2030, con circa 88 milioni di euro tra fondi regionali, programmazione europea e Fondo Sviluppo e Coesione, destinati alla realizzazione e al potenziamento di strutture sportive pubbliche e inclusive.

